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sabato, agosto 30, 2003 ZOLLA CONNECTION Nonostante il counter continui a essere fermo a 8, continua il dibattito sulla serata di zolla del 26 luglio scatenato dal mio post "siamo dei babbei". Invito tutti/e a dire la propria senza remore. venerdì, agosto 29, 2003 PAZIENTATE Sto scrivendo il post su ieper che però si sta rivelando mooolto più lungo del previsto perciò ci vorrà ancora qualche giorno. Ne approfitto per informarvi che il 7 settembre suoneremo a osoppo allo ShagooShagoo festival, per info andate su http://www.whathasbeen.com ci si sente giovedì, agosto 28, 2003 UN PAIO DI COSE... Allora innanzitutto i counter dei commenti ogni tanto danno rogne per cui avviso il buon schippa che gli ho risposto al suo commento al post "Siamo dei babbei" di Luglio anche se il counter è rimasto a 7...anche gli altri sono avvertiti. Ho aggiunto vari link a lato per chi voglia tuffarsi nei magici mondi dello sxe o dell'attivismo militante, a voi la scelta. Ultima comunicazione, il report da ieper si farà ma non so ancora quando, pazientate. STRAIGHT EDGE ISN'T COOL...ANYMORE! martedì, agosto 26, 2003 CROAZIA STRIKES BACK aka XXX NOBODY CAN UNDERSTAND ME! Ed arrivò così il momento della tanto agognata vacanza in croazia in compagnia dei membri della crew (meno jan che decideva acutamente di starsene a casa) assieme alle orde hc provenienti dai balcani. Raccontare tutto le cose e gli aneddoti successi in otto giorni è impossibile cercherò perciò di tracciarne i tratti generali e rievocare gli episodi più salienti. Gli altri partono il sabato mentre io e luca partiamo di lunedì approfittando del passaggio offerto dal mio papi "tanto sono pensione e ho tanto tempo". Il viaggio in auto scorre tranquillo e fra luca e il papi si accende subito un feeeling dovuto alla comune passione per il rock anni '60 che fuoriusciva dal cd mentre io pensavo fra me e me "si ok è storia, massimo rispetto però ..dio cane vuoi mettere gli slayer!". Arriviamo a Pola con un ora di anticipo mentre gli altri che dovevano raccattarci come è tradizione arrivano con tre quarti d'ora di ritardo. Le notizie sull'isola e sul campeggio che ci vengono date sono più che positive e mi fanno ben sperare. Prima di andare passiamo in centro a comprare un po' di roba e passiamo anche in un centro commerciale. Lì vediamo un cumulo di animali da spiaggia gonfiabili, ciambelloni e simili...uno di noi dice "dai prendiamone uno che fa ridere!"è l'inizio del delirio...ci buttiamo a capofitto nel cumulo fra l'ilarità delle commesse (di cui una piuttosto figa) cambiando idea trenta volte, urlando e ridendo come dei babbei (strano!). Alla fine la scelta cadrà su: un coccodrillo, un ciambellone di barbie, uno di actionman, uno rosa con delle balene (il mio) e un altro che non ricordo. Usciamo felici come pasque con sorrisoni da ebeti, la vacanza parte con il piede giusto. Nei giorni seguenti questi oggetti di culto diverranno i protagonisti delle scorribande in mare. Ci imbarchiamo sulla barchetta che fa la spola fra l'isoletta e la terraferma. L'isoletta che ci ospiterà è in pratica un mega scoglio rotondo completamente coperto di alberi e si trova a poche centinaia di metri dalla costa. Il campeggio è in pratica l'isolotto stesso è c'è spazio a volontà. Appena vedo tutto ciò sono rinfrancato visto che temevo isolette con zero ombra cosa che mi avrebbe fatto a dir poco innervosire. L'accampamento accacì è un rotondo di tende piazzato vicino al mare, siccome però ormai il cerchio è finito io e luca piazziamo la tenda fuori assicurandoci però una deliziosa vista mare. La posizione defilata della tenda farà in modo che le prime due sere ci autoemarginassimo dai balcanici creando un ghetto italianpride. Sistemato tutto, gonfiamo i nostri acquisti e ci tuffiamo...cazzo che mare limpido, temperatura perfetta, scogli per lanciarsi....siamo felici come pasque. Da subito i nostri ammenicoli gonfiabili vengono sottoposti a durissime prove di resistenza quali lanci in svariati modi dagli scogli, assalti e botte per la loro conquista e simili. Ciò provocherà una moria progressiva dei preziosi oggetti. Il primo a fare harakiri è il ciambellone di actionman di carlo che non riesce manco a vedere il mare per una seconda volta, seguono uno a uno gli altri. La più gloriosa è la mia ciambellina rosa che riesce coraggiosamente ad arrivare al terzo giorno per poi a sua volta raggiungere i suoi simili nel whalalla. Ciò provocherà a metà settimana un nuovo tour nel centro commerciale da cui verranno prelevati in un delirio di grandiosa babbeaggine uno squalo, un'orca (!) e una tartaruga che ci accompagneranno indomiti fino alla fine. A questo punto occorre dare una panoramica sui nostri compagni di vacanza. Esclusi un paio di croati e di crust che se andranno dopo un paio di giorni i villeggianti furono: - ditka: creatura gentile e indifesa seppure votata al metal, ormai presenza fissa nelle nostre scorribande e che sarà il mio target durante la vacanza - walter: capo della potente etichetta che ci fatto uscire il cd, detto gargamella per la somiglianza con il cattivo del cartone dei puffi, durante la vacanza il suo vocabolario sarà composto principalmente dalle parole "figa" e "scopare" e poi a lunga distanza "metal" e "sbabbari" - ivanka e micla: lei è la nostra incredibile "manager" donna poliedrica e tuttofare, nota per le sue continue colorazioni di capelli e per un parlantina a dir poco incessante, lui magrissimo e simpatico chitarrista degli entreat, uniti oltre che dall'amore dal veganesimo sxe -misho e nicolina: lui è l'altro chitarrista degli entreat con cui non avevo praticamente mai parlato e che si rivelerà ottima persona, lei è la sua consorte che ci aveva ospitato in occasione del nostro concerto a zagabria, la cui caratteristica principale era di intervallare qualsiasi frase in croato con un "DIO PORCO" in tono da scaricatore di porto - ivo: una della colonne della scena slovena nonchè persona timidissima che parla poco o niente -patrick: cantante degli entreat nonchè persona enigmatica, di giorno silenzioso e schivo ma di sera bastava un po' di alcool per avviare una trasformazione radicale e farlo diventare uno dei più simpatici e chiacchieroni guasconi mai incontrati. A questa cricca a metà settimana si aggiungeva lucja bella abitante nelle lontane steppe croate al confine con l'ungheria che scatenava gli appettiti più malsani e che sarà al centro di una simpatica lovestory (per ora) mancata. Il tran tran giornaliero si consolidava ben presto: sveglia intorno alle 9.30-10.00 con gli ultimi svegliati a suon di lanci di pigne e simili tranne ditka che mi curavo personalmente di svegliare ogni giorno con urla e racchettate in testa. Dopo la colazione calata in massa in acqua per poi passare ad un deciso nullafacentismo fino alle 4-5 di pomeriggio ora del pranzo (!) a cui seguiva una nuova scorreria in mare, poi doccie e cena per le 10 circa poi giochi, chiacchiere e cazzeggio fino a notte fonda. Come detto sopra ricordare tutti gli aneddoti e le cazzate dette è opera sovraumana, in ogni caso sicuramente uno dei protagonisti assoluti della vacanza è stato in vari modi il culo di carlo. Dapprima inaugurava lo sport di defecare in mare la sera pratica a lui non nuova (vedi qualche post sotto) per poi passare ad una costante opera di scorreggiamento continuo e molesto. Sì perchè sarà stata l'isola oppure "la merda vegan che mi fate mangiare" come dice lui fatto sta che i gas fuoriscivano ininterrotti e copiosi per tutta la vacanza non risparmiando neanche incontri ravvicinati con le ragazze ditka in particolare. Ultima ma non meno importante la performance che vedeva l'inserimento di una candela accesa nella parte in questione (e ci sono pure le foto). Durante le serate l'altro protagonista diventava come detto sopra il buon patrick, perlomeno quelle in cui beveva. Anche una banale partita a monopoli diventava un orda di risate con lui che parlava in itagliano ma con accento sloveno fino alle 5 di mattina per la gioia degli altri villeggianti. Momento topico che lo ha visto protagonista è durante la penultima sera quando verso le 3 di notte suona il telefonino di un tipo loro amico ultratamarrometallaro che ormai era collassato, patrick risponde, è una tipa che urla, che gli chiede chi è e lui "sono patrick" , lei "chi?", lui "il cantante degli entreat", lei "e chi sono? uno di quei gruppi che fanno quella roba metal?", lui "beh sì" e giù lacrime. La tipa ritelefonerà ben tre volte durante la notte scatenando l'ilarità di noi presenti con patrick a sparare delle cazzate veramente enormi. Altra situazione che ci ha tenuto compagnia durante la vacanza è stato l'approccio ezio-lucja. Come detto sopra l'arrivo della bella pulzella scatenerà fantasie malsane in molti ma da subito è ezio che si largo fra gli avversari grazie al suo ottimo inglese. La cosa inizia a essere palese è si iniziano a fare scommesse. Dopo un paio di sere ezio è con il sorrisone, è ormai sicuro di sè stasera -nonostante la tipa sia accasata- potrebbe accadere il colpaccio, noi tifiamo per lui ma al contempo gufiamo con carlo che dice "se lui scopa e io no lo pesto". Arriva la notte pian piano la gente va a nanna, persino carlo capendo la situazione si leva dalle balle, io lo faccio per ultimo più che altro per la mancanza di sonno. Ma appena arrivato in tenda modello 007 mi metto con tanto di orecchio incollato alla parete a captare le conversazioni. Il silenzio della notte mi fa sentire solo la voce e di ezio e quella di lucja poi più nulla, poi sento dei passi allontanarsi verso la spiaggia mi scorgo a vedere se sono loro (farsi gli affari miei come avrete capito non è il mio forte) ma non capisco chi sono e questo punto mi addormento. La mattina dopo è proprio ezio a svegliarmi e io senza neanche dirgli ciao "subito un resoconto completo!", è titubante poi viene fuori che nei primi giorni era stata lei a farsi avanti e poi al clou si era tirata indietro dicendo "sai non è per il mio ragazzo è che abitiamo troppo distanti!". Degli amici simpatici avrebbero a questo punto consolato il malcapitato per il mega pacco subito e invece no! Ci mettiamo in cerchio attorno a lui e imitando dei gufi iniziamo a fare "uuuuhhh" "uuuuuhhhh" per poi rotolarci dal ridere. Che dire carogne dentro. Ma non tutto è perduto per il nostro eroe, i due si scambiano numeri di tel. ed e-mail e si sentono quotidianamente e inoltre pare che venga su al festival ad osoppo in settembre...se sono rose....guferemo ancora!!! Un ultimo aspetto da sciorinare della vacanza è stato il continuo confronto fra la cucina sloveno-croata e quella nostrana. Eh già perchè pochi cazzi la pasta l'abbiamo inventata noi e la nostra pasta e più buona e noi la cuciniamo meglio e così e basta. Sì il cibo è l'unica cosa che mi scatena un insano nazionalismo intollerante. Fatto sta che nei primi giorni i nostri commenti alla cucina degli altri (per altro gonfiati dal nostro solito tatto) provocassero una notevole incazzatura in particolare di micla che mi costringerà a cucinare da solo per 13 persone cosa mai fatta in vita. Nonostante le avversità la mia pasta con pomodoro e melanzane supererà seppur di poco l'esame e la pace sociale sarà ristabilita. Ma insomma che facevano mai di così sbagliato in cucina questi poveri balcanici? Ecco in sunto le nefandezze a cui abbiamo dovuto assistere: - l'olio di oliva non esiste solo olio di semi della peggio marca (e per un pugliese come me basta e avanza per togliere il saluto a qualcuno) -la pasta dei discount sloveni è gommosa anche se è al dente -la pasta avanzata dalla cena a pranzo viene rimangiata senza neanche essere riscaldata -esiste un solo tipo di sugo nella cucina balcanica: prendete la passata di pomodoro nonchè TUTTE le scatolette di qualsiasi cosa avete a disposizione e fate un pastone ed ecco il sugo balcanico Mi pare di essere stato chiaro! (messaggio agli sloveno-croati: vi vogliamo bene lo stesso ma la pasta lascatela cucinare a noi). In finale le percentuali della vacanza: - babbeaggine: oltre i limiti di misurazione consentiti dai trattati internazionali - sesso: 0 kelvin - bagni al mare: a paletta - perfidia delle donne: alta come sempre - discrezione e tatto: credibile! -macchine fotografiche digitali: -1 (quella che hanno inculato a Ezio l'ultima sera) E dopo questa epopea ieper era lì ad attenderci...
sabato, agosto 02, 2003 AH SI... Come potete vedere ho aggiornato i link perciò se qualcuno di voi fosse ancora sprovvisto del nostro Cd puoi scaricarsi due mp3 attendendo fremente il momento dell'acquisto...soddisfatti o...mazzate!!! No dai non ci ho il fisico. Ri-ciau
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18:04 | commenti (1)
HOLIDAYS IN THE SUN! Ovvero vado in ferie! Eh già mi ricordo che tanti anni fa quando ero ancora studentello vedevo le immagini delle megacode in autostrada in agosto e mi dicevo "ma che sono tutti fessi che vanno tutti in vacanza lo stesso periodo, massa di pecoroni! Io invece farò ferie intelligenti e non in agosto". Si un par di palle! Alla schiavitù del lavoro salariato non si sfugge e perciò da quattro anni a questa parte ecco ogni estate a incastrare tutte le mete possibili in quelle fottute tre settimane di ferie che il negozio umanamente concede a noi sottoposti. Contrariamente all'estate passata in cui a parte una bellissima vacanza in sicilia con gentil consorte mi sono rotto i marones notevolmente quest'anno pare che le cose vadano per il verso giusto e tutto si incastri come in un raffinato puzzle. Allora lunedì mi fiondo in croazia su un'isola con altri 3/5 della thismemoryofyou crew + roadies (sempre carlo e ditka) + l'hc community sloveno-croata alias ivanka e mikla, walter...La cosa si presenta molto piacevole, le uniche due incognite sono: che carlo (e non solo lui) per il puro piacere di scassare il mio maschio membro non mi faccia dormire le mie 12 ore di sonno giornaliere e inoltre la babbeaggine della crew rovini i nostri buoni rapporti con hc community d'oltreconfine meno incline di noi al turpiloquio e all'ignoranza gratuita. Vedremo. Dopodichè il 14 si va a ieper in auto per il classico appuntamento del vort'n'vis festival. Non che quest'anno i gruppi siano proprio esaltanti ma la gita rimane sempre piacevole. Il 18 dovrei ritornare all'ombra dell'alabarda spaziale e qui dovrò scegliere su come impiegare gli ultimi giorni di meritato riposo prima di tornare ligio a produrre scartoffie in ufficio per il bene della società tutta e soprattutto dell'amazzonia. Da tutto ciò si desume che il blog verrà aggiornato non si sa quando e cmq dubito prima del 19. Ma non preoccupatevi, al ritorno megareport vacanzifero che lo so che non potete affrontare adeguatamente l'autunno senza! ciau |