xmyselfx

venerdì, settembre 26, 2003

A new season...

In questi giorni mi sento decisamente svuotato e per fortuna ho abbastanza cose da fare per tenermi impegnato. Domani si va a Parma per una manifestazione nazionale antirazzista di cui ho avuto l'onore (o meglio l'onere) di far parte della commissione delegata a organizzarla e per cui ho fatto una quantità di telefonate e e-mail spropositate. Spero vada bene, sarebbe un buon tonico al mio morale decisamente basso.

Domenica poi inizia l'inscatolamento delle mie cose per il trasloco nella nuova casa dove io e la mia lei andremo a vivere..eh sì alla soglia dei 26 anni lascio casetta e mamma. Chissà come andrà... casomai dopo sei mesi ci prendiamo a pizze in faccia...oppure vivremo felici e contenti boh?!? Di sicuro dimagrirò visto che la mancanza della sapiente e paziente mano culinaria della mamma verrà sostituita dalla mia pigrizia in cucina, si prospettano per il mio stomaco tempi duri e lauti guadagni a pizzerie e simili.

Ah non centra nulla ma se vi era piaciuto il film "L'Erba di Grace" andate a vedere "Calendar girls" che spacca.

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mercoledì, settembre 24, 2003

THE ADVENTURE IS FINISH

Da ieri sera non suono più nei This memory of you.

Avviso ad amici, nemici, parenti, serpenti, conoscenti, passanti e marziani: siete pregati di evitare la trafila dei "perchè" e dei "percome". Grazie.

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martedì, settembre 23, 2003

TUTTO IN UNA GIORNATA

Non so se vi è mai capitato ma ci sono delle volte in cui in una giornata accadono cose cruciali in numero tale da superare l'anno trascorso se non di più. Ieri è stata una di queste giornate, forse una delle più intense a livello mentale degli ultimi anni. Nell'arco di tempo dalla sveglia (9.15) alla nanna (3.00 di notte) è successo: fila e accensione del contratto acqua-luce-gas della casa dove io e la mia lei andremo ad abitare, un colloquio di lavoro (dopo un anno di tentativi vani), colloquio in agenzia per l'affitto della casa, riunione in sindacato (almeno quella ordinaria), attività militanti a cui non ero abituato da vari anni e soprattutto l'arrivo di una mail che avrà delle conseguenze pesanti sulla mia vita attuale....ah dimenticavo alcune rivelazioni in piena notte della mia metà che mi hanno fatto capire quanto a volte so essere coglione e immaturo allo stesso tempo. Che cazzo di giornata...

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giovedì, settembre 18, 2003

THIS IS .... (PART TWO)

Ci alziamo verso le dieci ed una delle prime cose che facciamo io e luca è vedere se ci sono danni altre nostre tende per poi chiederci "ma chi ce l'ha fatto fare di comprarci le tende nuove!?!". Segue una luculliana colazione preparata dai valenti organizzatori: cannolo vegan con marmellata, pane, marmellata, cioccolata, caffè...il tutto ad un prezzo da mensa popolare anni '70! Ancora lodi agli organizzatori. Più che rifocillati ci mettiamo a cazzeggiare. Dopo un po' un improvvisata partita a calcio con componenti provenienti dalle lande più varie ci tiene compagnia (la voglia di giocare non riesce a però scuotere la pigrizia mattutina di me, ezio, luca e carlo). Divertimento garantito in particolare da parte della squadra di dudu che vantava in formazione tra gli altri il pazzo nisciu di venezia e uno dei Fine before you came...nella stessa squadra di dudu...magie del calcio! Dopo si cazzeggia ancora, si va un po' in skate e carlo tenta di insegnarci qualche mossa stilosa da pit con risultati davvero esilaranti dovuti alla nostra goffaggine. Nel pomeriggio puntata al vicino skatepark di S.Daniele. Come è ovvio per trovarlo ci mettiamo un infinità di tempo. Le strutture però si riveleranno a dir poco ostiche con transizioni per gente ben più brava di noi senza contare che essendo fatte di acciaio ultra lucido si scivolava come delle bestie. Dopo non aver concluso molto torniamo al festival giusto in tempo per il primo gruppo.

Adesso la scaletta dei gruppi non la ricordo esattamente cmq più o meno suonarono: Uptoday miei concittadini da trieste che devo dire sono molto migliorati nell'ultimo anno con il loro hc melodico molto Saves the day (menzione speciale per il cantante con maglietta indecision/most precious blood); Geloso da non so dove che non ricordo che facessero (sorry!); Spacciatori di musica stupefacente da cormons sempre piacevoli con il loro hc vecchio stile molto frammenti; Gargantha che dal look avrebbero dovuto fare crust ed invece proponevano un hc melodico screaming un po' strano anche originale ma che non mi convinceva fino in fondo, cmq lode a loro per aver portato materiale animalista; G.i.joe duo sperimentale basso-batteria come ovvio molto bravi a suonare ma io che sono tradizionalista i gruppi senza chitarre e voce non riesco ad ascoltarli; Superlucertolas gruppo molto in voga (viste anche le ottime reazioni dei presenti) con vari ex kayanuang (non ricordo come si scrive!!!) che fanno roba molto rumorosa che ricorda alcune cose gravity secondo me ed infatti non piacendo a me quella roba non piacciono neanche loro. A quel punto tocca al primo dei due gruppi tedeschi previsti cioè gli Arsen. I nostri intanto mettono la batteria per terra dopodichè mettono un muro di casse e ampli sul palco per creare un muro di suono non indifferente. Ci aggiungono poi delle diapositive con messaggi politici molto alla Crimethink e luci rosse per terra. Il risultato scenico è ben riuscito e il tutto si accompagna bene al loro hc pesantissimo e compresso di tipica marca crucca. Anche la cantante donna ha una voce che spacca. Devo dire belli e convincenti. Nota di demerito per la sottoveste bianca di pizzo indossata dal bassista (che mi dicevano puzzasse in maniera notevole) mentre nota di elogio per il figlio della cantante di uno o due anni con toppa drug free sul giubbottino.

A quel punto tocca a noi. Con calma montiamo tutto e la batteria viene rimessa sul palco sebbene in diagonale e molto più avanti di prima. Grazie ai sapienti consigli del Tubo (the king of soundcheck!) abbiamo dei gran bei suoni e anche sul palco ci sentiamo bene l'un l'altro. Ormai non è rimasta più molta gente ma un manipolo di fedeli e e curiosi si assiepa sotto al palco. Si inizia e come accade a volte dalla prima nota capisco che spaccheremo..e infatti è così. Facciamo a mio avviso uno dei migliori 3 concerti di sempre sia a livello di suoni che di esecuzione che di movimento sul palco. L'impatto è notevole e alla fine siamo stanchi ma felicissimi. Cazzo che bello suonare bene e sapere di avere spaccato. La nostra impressione di avere suonato bene viene confermata dal fatto che non avevamo mai ricevuto tanti complimenti ad un concerto come stavolta.

Dopo tocca ai Raein che ero curioso di sentire. Ok ero stanco perciò ho seguito il concerto a tratti e in molti mi hanno detto che hanno suonato ben sotto i loro standard ma cmq mi sono piaciuti con il loro hc caotico molto orchid a detta di Ezio. Vorrei risentirli. A quel punto mancavano solo i crucchi Louise Cypher che però mi perderò perchè il mio passaggio verso casa decide di andare cmq me ne hanno detto bene.

Che dire alla fine beh che nonostante le premesse e i pochi gruppi che mi sono piaciuti (come era previsto) sono stati due giorni piacevoli da che si desume che anche degli sxe-metallari-babbei come noi possono sopravvivere ad un festival emo. Ah il prossimo anno replica ancora più in grande mi dicono. Ci preparemo degli scherzi notturni da incubo occhio...

postato da xmyselfx | 16:07 | commenti (15)

mercoledì, settembre 17, 2003

THIS IS OSOPPO NOT PREMARIACCO! (PART ONE)

Ok è così arrivò il weekend dello Shagooshagoo fest a osoppo. Prima di iniziare una premessa: io partivo nei confronti di questo festival con una quantità di pregiudizi grandi come le boccie di una pornostar americana, non certo per gli organizzatori, tutti amici di vecchia data o cmq persone degne di stima e di rispetto. No tutto nasceva dalla scelta dei gruppi. Per carità i gusti sono gusti però la scaletta a parte noi e un altro paio di gruppi era la summa dei gruppi che vanno per la maggiore nei giri emo-screming-indie-fastidis style con ovviamente seguito di pubblico dello stesso tipo. Ok per chi non è del giro è troppo complicato da spiegare quindi evito gli altri avranno già capito. Insomma niente metal o quasi niente hc old school niente ignoranza e via di seguito, proprio per questo io, carlo e guido avevamo preparato un look provocatorio a base di ignoranza, infatti io sfoggerò per tutti e due giorni mimetiche, maglie sxe militanti e ovviamente X sulle mani al momento di suonare, mentre carlo pur in mimetiche non potrà sfoggiare la mitica maglia stile patriotic skin degli youth defense league.

Parto da trieste dopo il lavoro per attivare a udine alle 20.30. Ovviamente a quell'ora non ci sono più nè pullman nè treni per osoppo (bello lavorare il sabato! grazie gesù!) o vicinanze perciò tocca ad ezio e luca venirmi a prendere con l'auto di pierone. Come miglior tradizione li aspetto per 3/4 d'ora, ovviamente avevano sbagliato strada...no comment! Arrivati al posto c'è un bel po' di gente e ha inizio l'interminabile giro di saluti. Oltre a tutto il giro hc-punk-emo et simili friulano presente più che al completo di conosciuti non c'è tanta gente visto che oltretutto molti come la crew sloveno-croata all'ultimo hanno paccato. In ogni caso il duo dudu-carlo basta e avanza per passare ore in allegria e babbeaggine. Dudu sfoggia un nuovo tirapugni luccicante ma tutti noi gli facciamo notare che senza qualche crosta di sangue da rissa l'oggetto in questione per bulleggiarsi era un po' troppo lindo. Arrivando così tardi mi vedo solo gli ultimi 3 gruppi che sono in ordine: Welch, sì ok non mi ricordo granchè ed inoltre non ero in serata da guardarmi un concerto con calma cmq non mi hanno detto granchè roba strana urlata..boh ripeto ricordo poco ma forse non è un male. Tocca poi agli eroi locali Oliver con loro hcemo alla get up kids che mi è sempre piaciuto. Cazzo sono tutti qui per loro visto che la gente si accalca come non mai. Beh a detta di tutti hanno fatto un concertone, loro tutti in serata e con dei suoni perfetti, sicurmente uno dei gruppi migliori. Alla fine tocca ai Disco Drive chiudere la giornata: beh il fatto che Pomini (ex chitarrista dei mitici Fichissimi) ci suoni mi incuriosiva ma come mi immaginavo non mi sono piaciuti. La prima canzone era Fugazi style quasi copiata (e perciò bella) ma le seguenti andavano verso robe sempre un po' Dischord ma con forti venature rock'n'roll un po' strane...alla fine il giudizio è "aridatece Gianni è un metallaro!!!".

Il tutto finisce e noi ce ne restiamo a chicchierare un bel po' con Dudu che sfoggia la sua cultura di gruppi oi-nazi con io che gli tengo testa cantadogli le canzoni dei gesta bellica. Purtroppo i piani per gettare nel panico gli altri campeggiatori rimangono inattuati infatti i due elementi principali cioè la tromba da stadio di pierone e i magnum di Dudu non ci sono e quindi non è possibile terrorizzare i vicini. Verso le 3 di notte ci ficchiamo nelle tende, io nella mia solo e ramingo ed ezio, luca e carlo in un altra e poi jan in un'altra con la australiana a fare zozzerie. Pierone se ne decideva invece di andare a casa. La serata ovviamente non finisce in quanto fra Dudu e Carlo inizia cmq lo show di scassamento di cazzo agli altri che perdurerà per oltre un ora con: lanci di oggetti sulle tende circostanti, spintone di dudu su carlo con conseguente atterraggio sulla tenda di Jan e annessa rottura della stessa, urinamento di carlo sulla mia tenda con spintone di dudu che lo fa pisciare nei boxer, invasione della tenda di luca, dispicchettamento della tenda di luca e via dicendo fra urla e bestemmie...anche stavolta ci si fa riconoscere, e infatti in seguito scoprirò che infastidimmo molti dei villeggianti e persino Croa esclamò: "ma dio cane non possono bere che almeno collassano e non rompono i coglioni!"...eheheheh Straight Edge against your sleeping!

postato da xmyselfx | 17:39 | commenti (7)

martedì, settembre 16, 2003

UNO DEI TANTI, UNO DI NOI

Pochi giorni fa una persona che conoscevo ha deciso di lasciarci togliendosi la vita. Di fronte ad una decisione così estrema c'è ben poco da dire. Chi era? Un amico? un fratello? un compagno? Non lo so, sicuramente era una persona sincera e in gamba, una delle tante con cui la mia vita si è incrociata negli ultimi dieci anni. Era una di quelle che anche se lo vedevi di rado, casomai dopo anni sapevi che era uno dalla stessa parte della barricata, era uno di noi.

Ciao Franz.  

postato da xmyselfx | 17:10 | commenti

giovedì, settembre 11, 2003

TRAN TRAN

Già già, ormai si è rientrati nella normalità e le ferie sembrano lontanissime. Pure la sacra militancia si è rimessa in moto e tanto per dire sta settimana mi becco: lunedì riunione telematica di commissione antirazzista, martedì riunione settimanale del gruppo + cena-chiacchierata collettiva con la mia consorte sul suo viaggio in chiapas, ieri riunione del gruppo sull'immigrazione, stasera riunione intergruppi per un iniziativa sull'acqua e domani banchetto in piazza ad un concerto antifascista! Non mi pare male, chissà cosa ci proporrà l'autunno da questo punto di vista. Beh quantomeno per un po' U$A e soci non dovrebbero andare a spargere la libertà in qualche altro disgraziato paese visto come si sono impantanati in iraq (non so voi ma io quando sento degli attacchi quotidiani alle truppe angloamericane provo un senso di sadico appagamento alias sti stronzi di imperialisti americani riescono a farti stare simpatici anche i fedeli di saddam) e perciò per un po' niente nuove guerre con relativi cortei, presidi, scioperi ecc. Grazie feddayn!

Ah il report sul shagooshagoo festival verrà messo online sabato sera attendete.

NOT WAR BUT CLASS WAR!

postato da xmyselfx | 18:36 | commenti

venerdì, settembre 05, 2003

AGGIUNTE

Ho aggiunto ancora due link a lato (Agire Ora e Dante Skate Crew) mentre continuo ad aver problemi con le foto mannaggia! Altra cosa a tutt'ora non so come raggiungere Osoppo domani sera...   

postato da xmyselfx | 16:35 | commenti

martedì, settembre 02, 2003

IEPER O' CARA...

E' così contrariamente alle previsioni di inizio estate sono finito per la terza volta al festival del vort'n'vis a ieper in Belgio. Sì perchè non è che il programma fosse dei più esaltanti ed inoltre sarei voluto andare a quache festival da me non visto ma la mancanza di alternative ha fatto sì che io (come altri del resto) ci abbia messo piede anche quest'anno. Per chi non lo sapesse ieper è una ridente cittadina a due ore da Bruxelles che da anni ospita il mitico vort'n'vis festival che fino a pochi anni fa era IL festival hc estivo europeo per eccellenza mentre negli ultimi anni un'agguerrita concorrenza (fluff, pressure, hellfire, goodlife...) lo ha ridimensionato.

La combriccola questa volta era formata da me, ezio, pierone, ditka e dasha. Partiamo con l'auto di Ezio da Cormons per le 16 (un ora di ritardo grazie come al solito al ritardo delle due pulzelle). Dalle nostre parti non pioveva da mesi e come è ovvio appena partiti davanti a noi uno scenario da tornado caraibico fa capolino puntuale provocando un certo nervosismo al buon Ezio. Evitiamo per poco il tifone assassino ma non la pioggia che ci terrà compagnia per quasi due ore facendoci accumulare altro ritardo. Il viaggio prosegue abbastanza tranquillo fra le continue soste in autogrill (con relativi acquisti, sì perchè quando entri in autogrill non puoi non comprare qualcosa!). In mezzo alla notte ci fermiamo per una fila piuttosto inattesa. Si svegliano tutti, e ci chiediamo che cazzo succede. Passa il tempo, ormai è più di un ora che siamo fermi, probabilmente è un incidente. Ad un certo punto le macchine davanti a noi si muovono, partiamo anche noi e dopo pochi metri superiamo alcune auto ferme e la coda finisce subito e non c'è più traccia dell'incidente...ma come cazzo è possibile? Semplicemente la strada doveva già essere sgombra da un po' solo che i tipi davanti di noi si erano addormentati e non se ne erano accorti! Roba da comiche. Intanto noi continuiamo ad accumulare ritardo. Dopo un po' tocca a me guidare e mi ci vuole poco per adattarmi al 1600 di cilindrata (io sono abituato ad un 750!). Siccome è notte fonda gli altri prima di addormentarsi mi danno le istruzioni "Quando vedi una di queste uscite gira". Ok tutto chiaro. Le ore passano, la notte pure e di ste uscite manco l'ombra. E' ormai mattina e quando davanti a me si stagliano dei megamulini a vento per l'energia dentro di me penso "porca puttana siamo in olanda!". Sveglio pierone che consultando la cartina scopre che eravamo almeno 150 km più a nord del dovuto...dio cane le indicazioni in cruccolandia fanno cagare! A quel punto urge uscire e tornare indietro. La cosa si rivela più complicata del previsto e ci ritroviamo imbottigliati nel traffico mattutino di non mi ricordo quale cazzo di città. Ad un certo punto pierone esclama "occhio devi girare lì!". Io per prima cosa taglio la strada ad un furgone dei vigili urbani locali e poi sotto i loro occhi taglio tre corsie in un secondo tagliando la strada a due o tre auto. Riesco però nella titanica impresa di imboccare l'uscita, peccato che il furgone dei vigili mi talloni, a quel punto rivedo a mente la mia manovra e penso "Se mi fermano siamo fottuti". Per fortuna nel furgone c'è solo uno sbirro che si limita a guardarci malissimo. A quel punto cedo il volante e mi addormento risvegliandomi a ieper che sono ormai le 10 di mattina...durata viaggio 18 ore!!!! Dio cane ma è possibile che ogni volta che si va in belgio si sbagli strada? Di dormire a sto punto non se parla e piantiamo le tende vicino ai romani ed altri italian guy (bresciani e palermitani) creando così un enclave in cui i pochi vicini stranieri saranno emarginati.

Il luogo del festival è lo stesso di due anni fa è cambiato solo lo spazio cibo, sicuramente però almeno nella prima giornata c'è molta meno gente degli altri anni. Il primo giorno su 14 gruppi solo 3 erano degni di nota perciò sia io che Ezio avevamo deciso che sarebbe stato il giorno delle distro e così fu in ogni caso fra un cd ed un disco alcuni gruppi li ho visti. I primi tre della giornata li salto a piè pari, poi arrivano i POINTING FINGER dal portogallo che fanno old school mi spiace dirlo ultrascontato e privo di mordente con le solite cover che io ed ezio avevamo già indovinato prima che le facessero. Poi arrivano gli ES LA GUERILLA dalla Francia. Nel volantino era scritto che erano tuff guy, ma si va oltre: tutti con mimetiche e bandane in testa, magliette dei Pantera e tocco di tamarraggine un telone mimetico su tutta la batteria! Geniali! Io e altri ridiamo non poco peccato che dopo un po' il loro hc-metal-tuffguy-hiphop lentissimo ci rompa il cazzo.

Ci sono poi i NOTHING GOLD CAN STAY che non sono altro che la brutta copia dei Bane e me ne vado dopo una canzone. Solid e The horror li salto e arrivano poi il primo gruppo interessante della giornata I SHOT CYRUS dal Brasile con due point of no return, una ragazza muy carina e il batterista dei mitici Ratos de Porao in formazione, tutti come ovvio vegan-vegetariani e per 3/4 sxe. Musicamente spaccano proponendo un solido trashcore veloce e con sonorità d'annata. Promossi.

I successivi SEVERANCE non sono male ma non mi dicono molto con il loro hc melodico un po' Boy sets fire. Successivamente i MIRACLE OF 86 si rivelano il peggior gruppo del festival con un pietoso e scassapalle indie-college rock della peggio marca, vomitevoli. Per fortuna subito dopo arrivano loro a mettere le cose a posto, e già perchè si può dire quel che si vuole e possono anche non piacere ma i LIAR sono un istituzione. Devo dire che anch'io ero un po' dubbioso ma devo ricredermi, spaccano e fanno un gran concerto con la gente che si picchia e con il mitico cantante hans (ormai 33enne) a guidare lo sxe pride. Commoventi non c'è che dire, visto che anche gente come pierone ed ezio che ormai sta roba non la ascoltano più si buttano nella mischia. Ed infine l'ultimo gruppo i CALIBRE vale a dire gli ex-facedown. Due anni fa proprio qui vidi l'ultimo concerto dei facedown prima del cambiamento. I Calibre adesso sono su major e fanno una specie di post-hardcore un po' rage against the machine ma rimangono sempre vegan sxe politicizzati e meritano a mio avviso rispetto e stima. Poco prima dell'inizio io e subaro ci diciamo "speriamo che facciano qualcuna delle vecchie canzoni". Non abbiamo neanche il tempo di finire che le note di uno dei vecchi cavalli di battaglia dei Facedown (non ricordo il nome sorry) riempie l'aria e con il sorrisone ci buttiamo sotto il palco. Che dire? Un concerto da signori e da grandi musicisti, che alternano pezzi loro (alcuni fra l'altro molto carini) a pezzi dei facedown a cover inaspettate come la bellissima "Sabotage" dei Beastie Boys o "It's your enemy" dei RATM e la gente gradisce non poco con alcuni che pittavano anche con sonorità ben lontane dal metalmosh. Un gran concerto, la prima giornata si chiude al meglio. Dopo il concerto puntata collettiva al mitico Pit stop un locale dove fanno i vegan burger con tanto di adesivo della vegan society sulla vetrina e che è diventato una tappa obbligatoria quando si viene da ste parti. Dopo c'era il solito disco-party post concerto ma le 18 ore di viaggio che abbiamo sulle spalle ci fanno crollare nelle tende.

Il giorno successivo ci si sveglia alle verso le 10 e si cazzeggia dopodichè in un tot andiamo in centro a fare acquisti al market perdendoci così i primi due gruppi fra cui i Narziss che avrei voluto vedere. Seguono gli O DENIAL con big ex-mainstrike alla voce che fanno ovviamente old school ma non sono particolarmente eccitanti infatti in pochi si muovono e il buon big è visibilmente deluso. Quindi tocca ai grandi NUEVA ETICA dall'argentina. Questi sono un gran gruppo vegan sxe (guarda caso!) visibilmente ispirati ai point of no return ma ancora più path of resistance nei suoni (e difatti fanno pure la cover). Erano molto attesi e la gente si è accalcata, loro hanno spaccato e il pit ha risposto..grandi! (da ricordare l'intro a base di dance tamarra anni '80). Suonano quindi gli EMPATHY che non sono il grande gruppo emo-metal americano da me tanto amato ma un gruppo belga che fa il solito suono h8000 senza infamia e senza lode, i DISCARGA (ultracore dal brasile ovviamente vegan ecc. ecc.) e i belgi MORDA che venivano presentati come la nuova rivelazione hcmetal e che a me sinceramente non hanno detto granchè. Tocca quindi all'unico gruppo italiano del festival i MILES APART che erano anche l'unico gruppo melodico della giornata cosa che li metteva a disagio. I nostri cmq (che erano venuti su con il buon giulio green con cui ho conversato amabilmente) fanno un buon concerto con un discreto pubblico, sicuramente da ricordare la maglia Ultras Rimini sfoggiata da Marco. Seguono gli svizzeri CATARACT che anche stavolta mi fan cagare confermando l'impressione che siano uno dei gruppi più sopravvalutati della storia, ma come cazzo fanno a essere su Ferret? Cmq il loro cantante durante la serata si rivelerà essere un tipo molto simpatico. E poi un gruppo che mi incuriosiva gli HIMSA che al suo interno annovera ex trial ed ex undertow gruppo per me mitico. Salgono sul palco e mi trovo davanti a tre metallari (di cui uno con la mia chitarra nuova) e il cantante in versione dark con ciuffetto e toppe molto trendy. Mi chiedo chi è l'ex Undertow...guardo meglio il cantante nooo non può essere è lui il mitico john pettibone! Guarda come è cambiato, sinceramente lo preferivo prima. Cmq musicalmente non sono male, fanno metal puro tranne qualche particolare e non sono male ma gli manca quel nonsochè per farli diventare un gruppo sopra gli altri. Ci sono poi i mitici AGATHOCLES storico gruppo grind ormai da secoli sulle scene. Massimo rispetto ma dopo tre canzoni non reggo e me ne vado non fa per me. Mi allontano di poco perchè dopo arriva il gruppo che più mi interessa di tutto il festival cioè i mitici INTEGRITY. Prendo per tempo posto sul palco perchè voglio vedermi bene il concerto. La gente si assiepa dappertutto ed io ed Ezio cerchiamo di capire chi sia Dwid (il cantante). Ad un certo punto un ciccione spaventoso con dei tatuaggi orrendi (tipo cleveland dentro una croce di ferro!) prendeil microfono e noi terrorizzati pensiamo non può essere lui! Ed infatti non lo è! Il supersviluppato è in realtà il batterista nonchè ex membro dei tamarrissimi One Life Crew ed infatti prima degli integrity canta una loro cover. La gente era già in tensione e alla prima nota si scatena l'inferno con un pit che definire cattivo è poco. La bolgia è totale. Io resto interdetto primo perchè gli OLC mi facevano cagare, secondo perchè erano dei razzisti di merda con testi contro gli immigrati ecc. Finita la cover sale sul palco Dwid e finalmente si inizia...delirio! Gli Integrity fanno solo i pezzi vecchi e la gente si dimena come non mai, persino sul palco arrivano calci e pugni, io sono felicissimo e urlo dall'inizio alla fine. Non mi tuffo nel pit perchè la situazione è veramente violenta, pierone verrà spazzato via dopo poco tempo cadendo rovinosamente a terra e anche il buon carlo pur rappresentando dall'inizio alla fine si beccherà un cazzottone che lo metterà a dura prova. Gran finale con Sistem Overload, è sicuramente il concerto vincitore di tutto il festival. Appena gli integrity finiscono di suonare sale sul palco il buon Marcos dei Point of no return dicendo quello che molti pensavano: la cover di quegli stronzi dei OLC non andava fatta perchè erano dei razzisti ecc. GRANDE! Applausi a scena aperta e seguente dibattito fra lui, Dwid, il chitarrista degli integrity e altra gente. Al di là dell'episodio sono anche queste cose che mi fanno amare l'ardecore:in quale altro genere sarebbe possibile una cosa del genere (intendo la discussione)? Io penso nessuno o quasi. Dopo questo concertone la giornata poteva anche finire ma mancano i Fear of God (grind) che salto e gli headliner ALL OUT WAR. Questi ultimi me li guardo non perchè mi piacciano (nyhc metal mosh all'ennesima potenza) ma perchè anche con loro la bolgia e totale (non credevo tanto) e la gente si massacra di gusto. La giornata è finita ma la festa post- concerto ci attende. Stavolta eravamo riposati e pronti a librarci nelle danze. Tentiamo inutilmente di trascinare ditka e dasha in pista ma dopo un po' desistiamo mentre jan era già in tenda da ore a fare zozzerie con la sua conquista australiana del fluff. In pista io, ezio, carlo e piero assieme ai romani ci divertiamo un bel po' sebbene il dj sinceramente non fosse granchè con una scaletta che andrebbe rivista (ma che cazzo centravano i sex pistols dico io). Pierone dopo un po' ci abbandona ma noi rimaniamo. Verso le due o tre esco ad aspettare ezio e fuori vedo un po' di agitazione. Chiedo al monster e a carlo che succede. Mi raccontano che poche ore prima quel simpaticone di Baldur (cantante degli Arkangel nonchè dropout -cioè uno che ha mollato lo sxe- della peggio specie e piantagrane per sport) sia andato dai nueva etica a prenderli per il culo chiedendogli delle sigarette e simili ben sapendo l'attitudine sxe degli argentini (che stronzo!). Beh pare che dopo vari minuti che questo stesse cacando il cazzo siano saltati i nervi ai sudamericani che giustamente lo hanno riempito di ceffoni e calci in culo. A quel punto il personaggio aveva chiamato i suoi amici di bruxelles (veramente gentaccia) ed ora aspettava fuori dalla sala gli argentini. Noi rimaniamo li a guardare e gli eventi sono i seguenti: gli argentini avvertiti escono in fila uno a uno ed ad un certo punto Baldur quando vede uno degli aggressori gli tira un calcio mentre questo era già pronto con una bottiglia di vetro. Gli argentini rimasti si rifugiano di nuovo nella sala e dopo pochi minuti gli eroi sellout (in netta maggioranza numerica) entrano e nel parapiglia gli argentini riescono a dileguarsi nonostante vengano inseguiti. A questo punto interviene zio Bruno (il mitico organizzatore del Festival) a placare Baldur e company. Sono ormai le 5 e ce andiamo a dormire (non senza fare la solita caciara assieme ai romani) facendo scommesse su cosa sarebbe successo l'indomani visto che baldur e company non sono i tipi da lasciar perdere.

Ci svegliamo sulle note del primo gruppo, il tempo di ripigliarci e ci perdiamo pure il secondo. A quel punto tocca agli AFTERLIFE old school dalla spagna, niente di trascendentale ma carini e trascinanti non male. Gli Strychnine invece vengono sostituiti da un gruppo abbastanza brutto di cui non so il nome. Invece i successivi DEAD STOP si riveleranno veramente bravi e convincenti: Hc primi anni '80 molto negative approach con cover di Reagan Youth e Minor Threat, potenti e veloci con il cantante mingherlino ma che faceva delle faccie cattive veramente belle. Tocca quindi all'ennesimo gruppo vegan sxe brasiliano (io amo i brasiliani) i CONFRONTO che sfoggiano un chitarrista chicano che più chicano non si può. Musicalmente devo dire non entusiasmanti con un suono molto metal slayeriano ma lento e pesante, comunque promossi perchè sono brasiliani! Belli i successivi ENGRAVE l'unico gruppo del festival a fare roba "storta" alla botch e simili. Sono molto bravi sebbene questo genere dopo un po' mi stufi, ma bisogna dire che hanno anche una grande presenza sul palco. Unica nota stonata il discorso del cantante che dice "sono contento di vedere ragazze sotto il palco perchè di solito stanno lontane perchè c'è la gente che balla in modo violento e bla bla bla". Ma porca puttana sono d'accordo che c'è gente anche stronza nel pit a volte ma che cazzo vuol dire che le ragazze non possono ballare e stare nel pit? E' meglio che tutti stiano fermi ai concerti? Cazzo come dice il buon ezio (che non è certo un tuff guy) "dio boia le ragazze devono stare nel pit e devono prenderle e darle come gli altri!". I successivi kingpin (h8000 style), i cornflakes (emopop) e i face tomorrow (hc metal melodico) sono tutti bocciati. Seguono i BORN FROM PAIN alfieri del hc-ny-metal-mosh che però mi hanno fatto veramente cagare (e pensare che il loro bassista Rob era il cantante dei mitici Feeding the Fire sigh sigh). Ero invece curioso di vedere dopo tre anni i LENGTH OF TIME. Non sono mai stato un loro fan accanito però alcune cose vecchie erano molto carine e il loro concerto tre anni fa qui a ieper fu veramente grande (e violento!). Beh mi bastano 30 secondi per capire che è un gruppo finito: il nuovo cantante non ha nulla a che fare con il vecchio e fa schifo e la musica è a dir poco scialba, dio cane uno dovrebbe capire quanto il suo tempo è andato e chiudere baracca lasciando un buon ricordo di sè invece di diventare patetico..bah! Un puntata al solito pit stop ci salva dal sorbirci il mediocre spettacolo. E siamo all'ultimo gruppo del festival, tocca a loro gli ormai famosissimi CALIBAN. Beh devo dire che pensavo avessero perso grinta da due anni fa dove qui a Ieper fecero un concertone veramente mitico...eh invece no...grandissimi hanno spaccato di brutto facendo ballare anche i più restii. Anch'io per la prima volta mi azzardo a qualche mossa di violent dancing preso dalla foga. Cazzo veramente un bel macello (sebbene inferiore a quello degli Integrity) con tanto di ben due wall of death prima dei quali io urlavo con foga "Cordoneeeeee!!!!" come se fossimo in corteo. Contrariamente alle previsioni di tutti durante la giornata non era successa nessuna rissa brasiliani-belgi sell out, come mai? Si viene a sapere che zio Bruno sapendo delle intenzioni bellicose di Baldur e soci aveva convinto i brasiliani ad andare via subito dopo i confronto per il bene del festival per evitare casini. I nostri quindi se ne sono andati di soppiatto sebbene il monster mi dice che "si stavavano preparando allo scontro", chissà come sarebbe andata a finire. Finito il festival ci mancava l'ultima serata-party che stavolta non era nella sala all'inizio del campeggio bensì al mitico vort'n'vis (leggendario locale di ieper nella cui antica sede si sono svolti miliardi di concerti hc e simili e anche le prime edizioni del festival). Arriviamo lì in clappa noi e i romani e fuori del locale c'è pieno di gente mentre dentro è semivuoto. Noi delusi tentiamo in vari modi di far entrare la gente finchè non ci viene una grande idea: scriviamo su dei fogli di carta "fight for your right to party" e "come inside" e si convince il pazzo sheep (simpaticissimo ragazzo inglese che jan aveva conosciuto al fluff noto per essere una presenza fissa nel pit nonchè un pazzo totale) a denudarsi e mettersi attorno alle parti intime i due cartelli. Sheep si apparta e dopo pochi minuti esce da dietro un furgone correndo e urlando con indosso solo i cartelli..l'ilarità è generale! Sheep passa in messo alla gente, salta, si dimena fino a perdere i cartelli e a rimanere ignudo. Ma lui se ne frega altamente continuando la sua folle corsa e trovando pure il tempo di tentare di sodomizzare in pubblico il buon ezio. Finita la performance di sheep tocca al nutritissimo sxe contingent spagnolo (cazzo quanti erano) dare spettacolo dando vita a giochi tipo la piramide umana, salta cavalluccio e simili con il risultato di far ridere tutti e loro di farsi un male boia. Ok la gente non è entrata in sala ma la serata è stata divertente comunque. Tornando in campeggio non ci si rassegna all'idea di andare a dormire e si sparano cagate urlando fino notte fonda. Dopo che vado in tenda sento il buon carlo iniziare il rito dello svuotamento della sua vescica sulle tende altrui, lo sento dirigersi verso la mia e dico ad ezio "carlo mi vuole bene non lo farà mai"...tre secondi dopo un rumore incofondibile sulla parete della tenda unito alla risata di carlo mi fa capire che il peggio è avvenuto. Per fortuna la pioggia cade abbondante durante la notte e purifica la mia tenda (e quelle altrui).

Ci si sveglia la mattina presto sotto la pioggia e con calma si smonta tutto. Il nostro obiettivo reale era partire entro le 10.30-11.00 ma non avevamo fatto i conti con la nostra babbeaggine e quella dei romani. Dopo aver sparato cazzate e altro arrivano le 11 e josh ci convince ad andare a mangiare al pit stop. Noi contrariamente al buon senso diciamo di si e a quel punto ci incastriamo in 8 in auto di ezio (io, ezio, pierone, ditka,dasha, josh, giacomo e subaru) e in condizioni pietose arriviamo in centro fra gli sguardi ammutoliti dei locali. Dopo aver mangiato nella friggitoria più unta e piena di mosche della storia e successivamente al pit stop torniamo al camping da cui partiamo che sono ormai le 2! Peccato che non sia finita visto che come al solito sbagliamo strada dirigendoci verso la francia...ma cazzo siamo degli idioti dico io. Dietrofront e ritorno a ieper per aggregarci ai romani che sanno la strada perciò la partenza vera da ieper è alle 3! Questo unito alle 10 ore di pioggia ininterrotte che ci beccheremo per strada (stramaledetta cruccolandia) ci fa arrivare a udine alle 7 di mattina, quanto meno ci abbiamo messo tre ore in meno che all'andata. Il tragitto in treno udine-trieste neanche lo sento visto che sono nelle tenere braccia di morfeo. Prima di scendere dal treno penso "beh visto che il tempo che c'era in viaggio sicuramente neanche qua non farà il caldo di prima", sì credibile, appena metto il piede giù dal treno un'agghiacciante involucro di aria calda, umida e stantia mi fa capire che sono tornato nell'infernale clima estivo triestino.

E così anche quest'anno ci si è fatti il festival hc estivo, beh cmq devo dire che nonostante ci fosse meno gente degli altri anni mi sono divertito molto e la clappa italiana si è distinta come al solito per ignoranza nonostante l'agguerrita concorrenza! E come dicevano i Facedown..FRIENDSHIP IS EVERYTHING!

I topic e i numeri del festival:

-gli amici di carlo ribattezzati "torno subito crew"

-la mia stima verso i brasiliani e tutti i vegansxe sudamericani: sempre più alta

-sheep e la sua pazzia

-integrity dal vivo

-le numerose sebbene fallimentari pescherie aperte durante il festival (bisognava capirlo che se la cliente è vegan sxe l'articolo "sarde" non era il più adatto)

Ah per chi volesse vedere delle foto vada qui sul blog di sheep che ci sono più di 150 foto del festival, sconsiglio però a chi non ha l'ADSL di provarci http://www.livejournal.com/users/xsheepx/181571.html#cutid1

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postato da xmyselfx | 17:15 | commenti (6)