xmyselfx

mercoledì, ottobre 29, 2003

Faccia a faccia!

Il post sui miei ex-gruppi ha avuto delle conseguenze imprevedibili. Dapprima un tot di persone si è complimentato con me con frasi del tipo "oh era bellissimo roba da lacrime" oppure "che bel periodo" ecc. ecc. Siccome erano tutti amici credo nella sincerità delle affermazioni e ciò mi conferma che l'amarcord hc funziona perciò in futuro farò altri post del genere. Dopo però è successo ben altro. Come avrete ben potuto leggere nello stuolo di commenti al post, il mio racconto ha fatto da involontario detonatore a polemiche che erano già nell'aria da un po'. Il fatto che lo scopo del post non fosse questo poco importa, il merito me lo prendo comunque e la mia autostima gossippara cresce. Tornando alla polemica il tutto vede schierati da una parte il signor B. alleato con il signor P. uniti nella lotta contro il signor M. Il montare del litigio ha fatto schierare tutto quel che rimane della scena hc regionale in favore di uno dei due schieramenti, eccezion fatta per pochi fortunati tra cui il sottoscritto che possono leggersi il tutto ridendo di gusto. Eh già perchè il destino vuole che mi trovi bene e in buoni rapporti di amicizia (sebbene in forme diverse) con tutti e tre i litiganti....sarenno scemi loro ad azzufarsi o idiota io..boh? Comunque lancio qui una proposta per risolvere la controversia: un faccia a faccia fra i due schieramenti (per averne una visione esatta andate nel blog di mike) nel campo neutro del Csa di san giorgio. Chissà chi avrebbe la meglio? Da una parte lo schieramento di B. e P. parte avvantaggiato visto che può contare su numerosi elementi dediti al fitnesscore che potranno mettere così a frutto le loro tristi domeniche in cui si alzano alle 7 di mattina per salutismo, dall'altra lo schieramento che supporta M. sebbene inferiore da un piano strettamente fisico può contare su di un paio di elementi con vecchie riminiscenze di muay thai nonchè sulla perfetta conoscenza delle mosse di violent dancing. Anche le grosse fibbie potrebbero essere usate da questi ultimi come armi. Arbitri della singolar tenzone sicuramente Dudu e Carlo i quali ogni tanto si butterebbero nella mischia menando entrambe le fazioni in quanto piene di gay e metallari. Il tutto verrebbe trasmesso in streaming su questo blog. Non male non male...

postato da xmyselfx | 17:25 | commenti (6)

martedì, ottobre 21, 2003

 The short story of a rockstar

Con l'ingloriosa fine della mia avventura nei This memory of you si è chiusa anche la quarta epopea che mi ha visto suonare in un gruppo. Eh già quatto gruppi, il primo nel '95, l'ultimo finito nel 2003, un gruppo ogni due anni, tanto? poco? boh. Suonare Hc qui a Trieste è sempre stato un casino in quanto la pessima posizione geografica ha fatto sì che si sia sempre stati fuori dai giri grossi. Ok per fortuna c'era vicina padova con la green, giulio, le due giorni eccetera ma cmq l'essere ai margini (e la slovenia a metà anni 90 non era certo quella di adesso hardcoristicamente parlando - Dante ringrazia) ha fatto sì che dopo la florida scena hc-metal a cavallo fra gli 80 e 90 ben poco di significativo sia nato tantomeno una scena che duri nel tempo più di un batter di ciglia. Ciò spiega perchè spesso e volentieri ho dovuto cercare complici nell'odiato friuli per strimpellare un po'.

Il primo gruppo furono i mitici (?) HUMAN DISTANCE creazione della vulcanica mente di Bubu uno dei tanti amici che ha calcato le scene di quel crogiuolo di spostati che era (ormai c'è poco o nulla) piazza Oberdan. In due anni di esistenza gli Human Distance (già Fury of youth) hanno prodotto ben 4 canzoni tutte composte da me nell'arco di 4 prove in due sale diverse, cambiato oltre una decina di membri la maggior parte dei quali non ha mai suonato nel gruppo, una maglia in copia unica autoprodotta dallo stesso Bubu e zero concerti. Momento topico da ricordare una delle ultime prove (la terza!) a Domio in carso, in una specie di garage con i vetri rotti e con fuori la neve, mentre dentro gli altri figuri (se ben ricordo Bubu, skippa, andrea dostuni e martina) erano pippati non poco e avevano difficoltà a seguire i pezzi. Genere? Mah noi ci definivamo hardcore disperato, una specie di emo ma pesante con parti semi new school, a casa ho ancora dei pezzi su una cassetta.

Bisogna aspettare il '98 affinchè perpetui il mio affronto nei confronti dell'umanità tentando di suonare la chitarra. L'occasione nasce dalla conoscenza di Bisi, Daniele e King allora in forza ai Ciompi (alias i pre-Prima della Pioggia) attraverso il buon Leo che si mise alla batteria. Così nascevano gli ASHURA che creavano nella sala prove di casa del King (che figata avere la sala prove in casa) fuori Udine. Era il periodo in cui l'ebullition style impazzava (adesso c'è il grande ritorno) per cui facevamo emo screaming con  un occhiolino ai Concrete e nell'ultima canzone fatta ai Neurosis (10 minuti di durata!). In meno di un anno facemmo quattro canzoni e un solo mini concerto che fu anche il nostro epitaffio. Era il 14 novembre di quell'anno ed io finivo servizio civile proprio quel giorno (e 4 giorni prima avevo pure fatto gli anni perciò era un gran giorno). A Lokev sul carso io e Gorillo avevamo organizzato un concerto con By all means, Mourn (che paccarono), i Bespin (l'allora gruppo del gorillo) e i Cembra (alias i Ciompi che avevano cambiato nome ma che quella sera lo cambiarono definitivamente in Prima della Pioggia). A sorpresa dopo i Pdp salimmo sul palco noi e facemmo i nostri 4 pezzi. Io per la prima volta in vita mi feci le X sulle mani come avevo giurato tempo addietro (era il mio primo concerto in assoluto), del resto eravamo tutti sxe o cmq drug free e vegan/vegetariani. Purtroppo pochi giorni dopo King mollò gruppo, amici, hc, sxe, vegetarianesimo, studio e famiglia per scappare a Genova da una tipa che aveva conosciuto via internet! Così da un giorno all'altro ci ritrovammo senza un chitarrista e senza sala prove. Tentammo di andare avanti ugualmente provando al Csa di Udine ma ormai il nostro tempo era finito complice anche il fatto che i Pdp stavano diventando un gruppo serio e Bisi e Daniele volevano dedicargli più tempo. Mi rimangono un pezzo su una cassetta e le foto del concerto a Lokev.

 Avevo ben poche speranze di suonare ancora e invece...e invece arrivo il mitico 1999 anno di grazia per me. E' stato uno di quegli anni in cui tutto va bene ed anche più, in cui nascono cose nuove, sei sempre sorridente e cammini un metro sopra terra per la gioia. Ecco quell'anno è stato uno di questi. Uno dei motivi di gioia era stata l'apparizione quasi dal nulla di un gruppi di giovinastri/e a Trieste devoti all' hc sxe new school. Erano i primi mesi dell'anno e superata la reciproca diffidenza nacque la "trieste sxe crew" (anche se non fu mai una crew "formale" come ad esempio la legion a roma). Era ovvio che venisse spontanea l'idea di fare un gruppo e così in settembre nacquero gli ANOTHER DAY OF SILENCE (nome bellissimo a mio parere) formati da me, pallido alla voce, freddy al basso e cristian alla batteria. Pochi giorni prima avevano iniziato a provare con lo stesso batterista i From the dying sky, cazzo pare un secolo. Provavamo nella mitica sala prove di mattonaia (dove adesso provano i 10 settembre) dove ancora oggi capeggia una scrittona fatta da me "Go vegetarian! XXX". Ovviamente facevamo new school con tanto di cover di Ecocide degli Earth Crisis e anche una dei Clouded (chissà chi se li ricorda). L'unico concerto vero e proprio lo facemmo a capodanno durante la festa fra amici ad aviano a casa della zia della ragazza (gran sedere!) di alan dei To die for. Dovevano suonare tre o quattro gruppi ma alla fine suonammo solo noi e qualcuno ha pure il video. Ma il nostro momento di gloria fu pochi giorni prima a Trieste il 15 dicembre se non erro. C'era una di quelle mega kermesse giovanili del comune o giù di lì con tutti i gruppi delle superiori che fanno dalla disco al punk smarzo. Noi ci riuscimmo a inserire all'ultimo grazie al fatto che pallido almeno formalmente andava al Galvani (un giorno ogni sei mesi). Per puro caso ci ficcarono per ultimi presentadoci come il "gruppo Jessy del Galvani". Fino ad allora la giornata era stata fiacca con tutti seduti e musoni. Noi ci presentammo spocchiosi con le X sulle mani sicuri di noi stessi e ci eravamo anche preparati dei discorsi su vegetarianesimo e sullo straight edge. Ok avevamo dei suoni pessimi, volumi bassi, ed io e freddy non eravamo accordati fra di noi e i tipi del posto dicevano di sbrigarci che era tardi. Partiamo e appena pallido inizia a cantare la sala ESPLODE! C'è tutta piazza oberdan nonchè altra gente che si unisce al delirio, un urlo collettivo e poi gente in piedi sulle sedie, gente che si lancia a pogare, altri che iniziano a fare le corna da metallari altri che iniziano a menare calci in giro. E' una scena che ricorderò sempre. Succede però che i tipi dell'organizzazione (dei beoti di prima categoria) vanno in follia, chiamano la sicurezza e spengono tutto quando non abbiamo manco finito la prima canzone. Non so come non sia scoppiata la rissa visto che c'era appunto tutto il giro della piazza. Volano urla e insulti ma la cosa finisce. Ma non importa avevamo trionfato e basta. Anche di questo esiste il video. Purtroppo dopo poco cristian perse interesse per il gruppo visto che si era innamorato dei Ftds che avevano esordito sempre in dicembre al csa di San Giorgio con un concerto trionfale. E così ai primi del 2000 il gruppo finì per esaurimento e con grossa delusione da parte mia. Mi rimangono alcune foto e i pezzi su una cassetta che mi piacciono ancora. E cmq come si diceva ..."ciò dovemo intenderse!"

 Ero sicuro che non avrei più suonato con nessuno dopo quell'avventura, ma si sa a volte il destino offre delle sorprese piacevoli. Infatti proprio in quel periodo nel triangolo cividale-cormons-gorizia uno stuolo di giovani stava crescendo nutrito dalla sacra fiamma della linea diritta. Fu così che verso la fine del 2000 luca, ezio, pierone, jan, boschi e carlo formarono gli xClarityx che inizialmente dovevano fare una roba alla path of resistance. Dopo qualche dipartita (boschi e carlo) i 4 rimanenti si orientarono verso un genere alla arkangel-caliban chiedendomi di aggiungermi come seconda chitarra. A onor del vero mi avevano già proposto la cosa tempo addietro ma io dopo una prova declinai l’invito. Invece sto giro dopo mesi di pressione da parte loro accettai dicendomi “vaffanculo alla mancanza di tempo…suonare spacca!”. E così i primi di luglio del 2001 inizia l’avventura con loro. Il primo concerto fu al csa di san Giorgio in autunno ad un benefit organizzato da Daniele ftds. Dopo poco cambiammo il nome in THIS MEMORY OF YOU per arrivare fino ad un mese fa data della mia dipartita dal gruppo. Di questi due anni rimangono oltre una ventina di concerti, un mini cd, una maglietta, una marea di chilometri in treno tutte le domeniche, alcune decine di adesivi scrausi stampati in Bosnia e soprattutto ore e ore di ignoranza e risate a go go.

 Finita anche questa avventura vi chiderete dove sono finiti i figuri che mi hanno accompagnato in questi anni? Bubu si è parzialmente ritirato a vita privata coltivando le sue storie di grafica multimediale e affini. Ancora oggi ogni tanto lo si vede girare con magliette d’annata della new age e ha pure comprato il cd dei TMOY. Daniele e Bisi sono ancora oggi delle colonne degli sfortunatissimi Prima della Pioggia, sempre Vegan seppure un po’meno drug free (ma senza esagerare!) e sempre buoni amici. E poi le serate in compagnia del Bisi che sparla del resto del mondo sono fra le cose migliori di sempre. Leo è sempre Leo: ha la barba un po’ più lunga e un po’ di pancia in più ma ha sempre le vans rotte e le maglie autoprodotte da lui, sempre dedito all’hc emo caotico ora è pure militante al csa di Udine guadagnando altri punti di stima da parte mia, ovviamente sempre sxe e vegetariano. Il king da quel che so è sempre a Genova e vive con la tipa. Degli Another day of silence invece christian come molti sanno dopo aver continuato a suonare con i ftds alla fine del 2000 decise nel giro di un mese di mollare gruppo, sxe, veganesimo e amici per tornare alla sua vita precedente di droghezzi e inutilità…è diventato l’icona del vegansxe intollerante che poi droppa…triste fine. Freddy andò anche lui a suonare con i ftds, poi però verso la fine del 2001 decise per motivi suoi di mollare lo sxe e usci dal gruppo. Nonostante tutto è ancora fra noi, vegetariano, felicemente accasato e fa l’università. Ha scoperto una passione per la grafica e sono sue le grafiche di alcune delle ultime cose dei Purification. Lo si vede anche a qualche concerto e fa sempre piacere beccarlo in città che ti saluta con il suo “bella lì!”. Pallido…su pallido pochissimi scommettevano sulla sua tenuta e invece tiene duro ed ha l’onore di essere l’altro adepto della linea diritta qui a trieste oltre a me. Da tempo è cantante dei Ftds (ora the secret) ed è sempre sorridente e guascone nonché accasato. Ovviamente è ben distante da finire le superiori. Dei TMOY invece non c’è molto da dire essendo una storia che continua e che spero per loro continuerà a lungo. Il primo novembre faranno il loro primo concerto senza il sottoscritto e devo dire che sono molto curioso. Ora che non ci sono più io a scassargli gli zebedei mi hanno detto che stanno dando sfogo a tutte le loro malsane pulsioni a suon di campionatori e tastiere. In ogni caso ora possono vantarsi di essere uno dei pochissimi gruppi vegansxe esistenti in Itaglia e ciò fa guadagnare loro altri punti. Gli auguro tutta la fortuna possibile.

Finita la carrellata dei miei ex gruppi il mio istinto mi dice che non avrò occasioni di strimpellare per un bel po’, però come detto sopra spesso mi sbaglio e tutto può accadere prima o poi….speriamo prima!

postato da xmyselfx | 10:23 | commenti (61)

giovedì, ottobre 16, 2003

Non disperate!

Non vi ho abbandonato e presto nuovi post illumineranno le vostre inutili esistenze.

Traduzione: il nuovo post è già nella mia testolina appena riesco lo metto giù, abbiate pietà.

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giovedì, ottobre 09, 2003

LA FEBBRE DEL SABATO SERA

Come per tutte le città medio-piccole immagino, i sabati sera triestini nelle stagioni autunno-invernali, tranne nei casi -rari- di feste o eventi particolari genericamente si risolvono in un tran tran abbastanza consolidato. Ci si becca a casa di qualcuno per le 10 circa, poi si va a bere qualcosa in qualche locale, poi si finisce al cibo matto (disco-bar) e poi si finisce inevitabilmente all'Hip Hop (discoteca alternativa nata inizialmente come posto per concerti ma che ormai fa due o tre concerti l'anno). Questa è la trafila che tutto il popolo "alternativo" locale segue il sabato sera. Per tutti gli altri è uguale cambiano solo i locali (sebbene negli ultimi due anni anche l'hip hop faccia tendenza ondepercui ci vanno un po' tutti). Sabato scorso si presentava come il primo sabato sera della stagione in cui reimmettersi in questo vortice senza uscita e invece vari avvenimenti di cui ho goduto come spettatore hanno cambiato il volto della serata. Allora dopo essere andato con coppia di amici a mangiare (anzi loro hanno mangiato al Mc merda io avevo già cenato) e poi a bere una "sciocchezza" (come direbbe il buon freddy) mi scaricano al Gat negher (infimo localaccio di quarta categoria frequentato fino ad un paio di anni fa solo da ubriaconi 50enni all'ultimo stadio e decorato con bandiere della triestina ma soprattutto con calendari di casalinghe nude budregose, ma che da un po' fa tendenza grazie ai prezzi bassi fra la gioventù alternativa) dove becco la clappa della dante skate crew già in avanzato stato alcolico più altra gente. Si salta la tappa del cibo matto e si punta dritti all'hip hop verso l'una di notte visto che prima è sempre vuoto. La città è spazzata da un bel nubifragio. Arrivati sul posto vediamo fuori un bel po' di gente e un tot di energumeni della sicurezza. Pare che dentro fosse ancora vuoto e che perciò la gente aspettasse a entrare. Noi (io, polli, nolan, arturo e mele) decidiamo di fare le avanguardie e di entrare. Il fatto nuovo della serata è che la direzione aveva deciso di fae entrare solo i maggiorenni in quanto il sabato prima un 17enne uscito dal locale era morto schiantandosi con il motorino e la cosa era finita sui giornali. Ondepercui la security-simpatia chiedeva a chiunque avesse anche lontanamente un aspetto troppo giovane i documenti. Il fatto da aggiungere è che le minorenni fighe entravano subito, quelle non fighe se rompevano pure, mentre i maschietti si fottevano. All'oscuro di tutto ciò Polli si fa avanti e gli viene chiesta la carta d'identità, lui non capisce ma tanto ha dimenticato i documenti a casa di Nolan. Uno della security scappotta dal nulla e inizia urlare contro polli e dopo poco lo spintona. Interviene Mele che urla che non possono mettergli le mani addosso e viene spintonato a sua volta, mentre polli viene preso da dietro da un altro che quasi gli storce il braccio. La smettiamo lì anche perchè questi della sicurezza oltre a essere palestrati e stronzi (specie un paio) fanno pure muay thai perciò basta un loro sguardo a provocarti dolore fisico. Nonostante tutto rimaniamo ancora un po' li fuori con Nolan che ubriaco marcio tenta di parlamentare ricevendo insulti come risposta. Intanto continua a diluviare. Arturo nonostante tutto decide di entrare lasciandoci però a disposizione l'auto. Decidiamo di andare a quel punto al Cibo Matto, mentre andiamo arriva Pallido che viene con noi. Arrivati al cibo ci mettiamo a chiacchierare con il buon ciccio che quella sera faceva anche da Dj tirando le solite scene poco da ridere. Ad un certo punto mentre ormai stavano chiudendo il padre di ciccio nonchè padrone del cibo arriva trafelato urlando: "sbaraccate tutto che sta arrivando la polizia!". In due minuti il locale è chiuso mentre fuori assistiamo ad una scenetta tragicomica. Un gruppo di 3-4 ragazzi completamente ubriachi compresa una ragazzina inveisce contro un tassista con tanto di calci alle portiere e pugni. I due buttafuori del cibo si dimostrano persone con più savoir faire di quegli stronzi dell'hip hop e tentano di riportare la calma senza far male. Il tassista dopo aver chiamato gli sbirri che non si vedono manco di striscio sgomma via mentre i tipi iniziano a litigare fra di loro. Pare che 'sti fessi fossero in 6 e dopo aver chiamato il taxi per andare all'hip hop sia nato un alterco con il tassista che ovviamente gli aveva detto che in sei non ci stavano e da lì è nato tutto. Decidiamo di sgommare prima dell'arrivo degli uomini in blu. Io salgo in auto con pallido. Girando l'angolo vediamo un incidentone fra due auto fresco fresco da pochi minuti con ben due autoambulanze e forse qualche morto. Andando all'hip hop vediamo pattuglie di sbirri con lampeggianti sfrecciare per la città ed io e pallido ci chiediamo che cazzo sta succedendo in sta città..stanno tutti impazzendo? Arrivati su già prima di parcheggiare sentiamo urla dall'entrata e diciamo "Altri casini, andiamo!" ormai presi dall'ignorante attitudine "vedo il mondo che sclera ed io rido". All'entrata ci si presenta la scena della security schierata con dei tipi fuori incazzati neri di cui uno senza una scarpa e con piede ferito e dentro altri tipi. Da quel che riusciamo a capire due tipi si erano azzuffati dentro probabilmente con motivazioni del tipo "ehi tu che cazzo fai? ti ho visto calpestare l'ombra del motorino del mio amico!". A quel punto la simpatica security è intervenuta con il solito tatto menando tutti compresa la ragazza di uno dei due. Il tipo fuori aspettava con i suoi compari che l'altro uscisse per regolare i conti, non male come scena. Mentre osservo commentando malevolmente con amici le scene i buttafuori espellono un altro tizio completamente fatto di qualsiasi cosa che urla "io non ho fatto niente!". Gli altri intanto grazie al buon ciccio futuro gestore del posto stavolta entrano polli compreso. Dopo un po' pallido esce e mi accompagna a casa. A nanna alle 4.15. La serata è finita e alla fine il mio spirito sadico e ignorante mi ha fatto divertire non poco. Detto questo è vero, la gente in sta città sta sclerando di più ogni giorno che passa. Ormai nei locali ci sono buttafuori ovunque e risse continue, anni fa era tutto moooolto più tranquillo. Avevano ragione i negazione. TUTTI PAZZI!

postato da xmyselfx | 11:55 | commenti (3)

giovedì, ottobre 02, 2003

ALL COPS ARE...

E poi ogni tanto qualcuno mi chiede perchè i "tutori dell'ordine" mi stiano sugli zebedei. Certo tutti pensano che derivi dal mio essere anarchico e perciò che per me gli sbirri sono lo strumento del potere per mantenere lo status quo, controllare la società e bla bla bla. Certamente tutto ciò lo penso e contribuisce ad alimentare la fiamma del mio disprezzo per la categoria in questione. Il fatto è che, se anche avessi delle idee diverse, non diversa sarebbe la mia opinione su queste bande armate in giro per città. Perchè? Un ennesimo e illuminante esempio è accaduto giusto giusto sabato notte.

Stiamo tornando dalla manifestazione antirazzista di parma (che è andata molto bene, se volete saperne di più andate alla sezione migranti di indymedia e trovate il resoconto) siamo tre auto di cui una di compagni sloveni. Una delle tre già ben prima del casello ci aveva seminato rimaniamo gli sloveni ed io che trasporto la mia lei e due compagni croati. Già nel viaggio di andata l'auto slovenska aveva dato notevoli problemi dovuti probabilmente alla rottura dell'alternatore. Fatto sta che ogni volta che l'auto si spegneva occorreva ricorrere al ponte con una batteria per riavviarla, questo avveniva a volte anche con l'auto al minimo. Durante il viaggio di ritorno per fortuna tutto era filato liscio. Siamo ormai in centro città e mancano 200 metri al parcheggio vicino alla sede. Il fato detto anche "bastardo gesù" fa sì che l'auto balcanica si fermi all'angolo con via mazzini. Ok niente panico tanto c'è poca gente mettiamo i cavi e l'auto si riavvia. Tutto ok, io riaccendo e gli sloveni stanno rimettendosi in auto. Ovviamente a quel punto passa una pattuglia di uomini in blu che ci supera ma il secondo dopo fa la retromarcia e si ferma, io sento già puzza di scassamento di palle. Esce uno dei due chiedendo che succedeva ed io gli spiego la faccenda della batteria eccetera e lui "si ho capito va bene. Documenti prego!". Il mio pensiero è "Diostronzoluridoèmezzanottepassataiosonostancononstofacendonullaetemivienianchearompereicoglioni!". Diamo da bravi tutti e 9 i nostri documenti. Siccome eravamo temibilissimi nonchè intenti a loschi disegni criminosi la pattuglia ne chiama ben altre due a dargli manforte nel giro di due minuti. Ci chiedono dove eravamo ed io tiro fuori la classica storia del concerto in veneto che è abbastanza credibile dicendo che poi dormivano da noi. Ma i fulgidi difensori del quieto vivere hanno già deciso che siamo una minaccia per il continente o in altenativa un diversivo al loro noioso sabato sera, fatto sta che chiedono anche i documenti della mia auto e iniziano a perquisire entrambe con tanto di torce e fare sospettoso.

Il momento di svolta è il ritrovamento di un plico di opuscoli in croato che avevamo donato agli sloveni nel loro bagagliaio ed il tizio mi chiede "Cosa c'è scritto qua?" ed io "E' un opuscolo L'idea anarchica" e lui "non mi pare normale" con aria da stronzo che aveva trovato chissacosa, e a quel punto io con fare stizzito dico "Siamo militanti anarchici per chiarire!" e lui e "Lo sapevo che eravate qualcosa di strano" ed io penso "Bruttoparassitarroganteinutileformadinonvitachecazzovuoidanoistranaèlatuaesistenzadizeccasucchiasanguedellasocietà!". Il controllo delle auto porta al rivenimento di ben 4 aste per striscioni di cui 3 di bambù che vengono subito additate con armi improprie nonchè di un megafono. A questo punto entra in gioco un altro uomo in blu circa sulla cinquantina con aria da sbirro ormai arrivato che si diverte con dei giovani emarginati. Prima guardando il libretto dell'auto mi chiede nome-cognome-residenza-datadinascita e città di mia mamma giusto per irritarmi visto che c'era tutto scritto lì. Poi indicando il megafono mi chiede "Cos'è quello?", ed io "un megafono", lui "a che serve?", io " a parlare in pubblico" lui (con aria incazzata) "non mi prendere in giro! lo so benissimo a che serve che ci fa qui? che vuoi passare una notte con me in questura?" ed io con fare sempre più stizzito "Io ho risposto alle sue domande!" e alla fine gli dico che era li da una manifestazione di due giorni prima.

Alle fine dopo quasi 3/4 d'ora di inutili cacamenti di cazzo ci ridanno quei fottuti pezzi di carta che sono i documenti e se ne vanno. La polizia al servizio del cittadino?  Sì sì credibile...ACAB!

postato da xmyselfx | 15:47 | commenti (6)