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mercoledì, novembre 26, 2003

Cultura

Si sa io e la "cultura" nel senso alto del termine non andiamo d'accordo. I musei e le mostre (tranne rarissime eccezioni tipo quelle fotografiche) mi hanno sempre sfracellato i marones, riguardo alla musica beh già sapete le mie inclinazioni e anche il teatro tranne rari casi non aggrada certo il mio intelletto. Il cinema invece mi gusta parecchio esclusi i film d'essè (ma come cazzo si scrive?) o comunque quelli pesanti. Intendiamoci: non è che guardo solo i film di Fantozzi (n.1!) o Alvaro "er mito" Vitali, però anche i film impegnati devono avere un minimo di ritmo non essere una palla al piede di pesantezza. Tutto questo unito al fatto che in ogni caso tutto costa fa sì che al teatro non vada praticamente mai e al cinema raramente (a musei e mostre solo ogni tanto in vacanza per far felice la consorte). In questo mese invece fra una roba e l'altra una serie di fortunate coincidenze ha fatto si che ho visto fra concerti, film e spettacoli più roba che in sei mesi (anche 10 va), beh bisogna dire che una tale mole di roba interessante in un mese non l'avevo mai vista come si sa qui a Trieste non è che le cose interessanti abbondino. Ok oltre ai concerti (a parte hope conspiracy e walls of jericho che già sapete vanno aggiunti gli elvis jackson all'hip hop l'altro venerdì) nell' ordine ho visto: kill bill, caterina va in città di virzi, lo spettacolo di paolo hendel (quello di carcarlo pravettoni per intederci), uno spettacolo teatrale sull'amianto, uno sulla palestina, lo show censurato di sabina guzzanti su mega schermo, il film di Capitan Harlock (mitico!), metropolis il film in versione manga. Non mi pare male, ma il bello è che il mese non è finito. Infatti ieri è iniziato il festival di fantascienza a cui andrò sia oggi che domani e mi becchero almeno 3 o 4 filmoni e poi venerdì concerto di linea 77 (censura) + the secret all'hip hop e ne vedremo delle belle! Anche dicembre non sembra promettere male, infatti prosegue la rassegna manga il sabato ondepercui sabato 6 ci si becca "Akira" (già visto ma rivederlo non è male) e il 13 si può scegliere fra andare a vedere sempre all'ariston i cartoni originali di goldrake e mazinga z oppure andare a pordenone a vedere gli assalti frontali...minchia troppa roba rischio di abituarmi troppo bene. Beh ma tanto temo che a breve il solito nulla cittadino mi farà ricordare la dura realtà, per il momento godiamocela!

Momento di orgoglio da ricordare del mese: arrivo domenica scorsa davanti al miela per lo spettacolo della guzzanti. L'ho saputo all'ultimo e arrivo un po' tardi e infatti fuori c'è una fila oscena e pare che dentro sia già tutto pieno. Per fortuna il pubblico era formato per il 90% dal classico popolo della sinistra moderata di mezza età (del resto la serata era stata organizzata dai girotondini) che non è certo scaltra come bisognerebbe essere in queste occasioni. Ciò mi permette in due secondi di saltare oltre metà fila ("li c'è un mio amico che mi aspetta!" credibile) e incolonnarmi. Ovviamente le voci da dentro dicono che non fanno entrare più nessuno ma la gente non si schioda anzi continua ad aumentare. Come previsto dopo un po' fanno entrare altra gente finchè chiudono le porte con dieci persone davanti a me ed espongono il cartello "esaurito". A quel punto molti iniziano a dire le classiche frasi di rito tipo "c'è il cugino del fratello dell'amico zoppo di mio zio che mi tiene il posto" e simili. Io ovviamente adotto una tecnica ben diversa e quatto quatto da undicesimo mi ritrovo quinto in fila. A quel punto fanno entrare ancora 20 persone di numero ed è fatta! Quando si dice l'esperienza.

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sabato, novembre 15, 2003

STILE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa è la cantante dei Walls of Jericho che hanno suonato giorni fa a postumia...poco stile, pochi tatuaggi, poche tette...diocane una che ne sa a pacchi! (per altre foto andate sul sito www.atnzine.org)

XXX

 

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venerdì, novembre 14, 2003

PIAZZA OBERDAN IS DEAD

Ci hanno messo oltre due settimane di lavoro ma alla fine il delitto è stato compiuto: tutte gli strati di scritte che capeggiavano sotto i portici di piazza Oberdan sono stati cancellati, oltre dieci anni di storia eliminati. Forse questo avvenimento simboleggia la fine di quella piazza come luogo di ritrovo e non solo che è stata dall'89 in poi. Eh già perchè da sempre è uno dei posti dove i "gggiovani" si beccano il sabato sera, ma era solo da quell'anno che era stata popolata da una fauna ben precisa. Era appunto il 1989 (o giù di lì) e la scena skater locale stava vivendo gli anni del boom e decine e decine di adolescenti o pre-adolescenti brufolosi terrorizzavano i passanti con le tavole a rotelle. Nei peregrinaggi alla continua ricerca di nuovi spot (per i profani luoghi per skateare) vennero scovati i portici di Piazza Oberdan con degli ottimi scalini all'entrata delle scuole del liceo Dante. Mi ricordo ancora la prima volta che vi andai. Eravamo in gruppo davanti a Sport & Sport uno dei negozi di skate di allora e uno dei "vecchi" del gruppo, se non sbaglio il buon Sandro Trota disse di andare al Dante (è da qui infatti che prende il nome l'attuale Dante Skate Crew) che io manco sapevo dov'era. Di lì a poco divenne uno dei punti principali dove si andava in skate e con il tempo IL posto dove si skateva a Trieste. Ogni giorno c'era sempre gente e in particolare il sabato pomeriggio vedevi anche 40 persone in contemporanea attaccare i gradini della scuola. Con il passare del tempo la composizione della piazza mutò anche perchè un po' di gente smise di andare in skate ed altra che non vi era mai andata iniziò a frequentare il posto. La piazza era ormai un punto di ritrovo per i giovani e giovanissimi "alternativi". Nel ' 92 l'esplosione delle Posse investì tutti, anche coloro che come me che ascoltavano solo hc e metal. Tutti si inventarono una tag e iniziarono a dipingere...da lì in poi quei muri non ebbero più pace. Io non mi ricordo quante volte li abbiano ridipinti ma sicuramente almeno una ventina di volte, ma era tutto inutile. Ai tempi d'oro la mattina dipingevano e nella notte stessa nuove fiammanti scritte facevano capolino. Era un vero pugno di colore nel bel mezzo del centro città. Anche quando ormai gli skater si contavano sulla punta delle mani la piazza era sempre frequentata da tanta gente dai più diversi stili ma tutti comunque diversi -almeno esteticamente- dalla massa.

Skater, writers, skin e redskin, straight edge, punk e anarcopunk, grunge, b-boy, anarchici, autonomi, comunisti...sono solo alcune delle frange che hanno negli anni animato la piazza e si sono mescolati. In città tutti ormai ci conoscevano come "quelli di piazza Oberdan" con la nostra fama di teppisti che ci accompagnava. Quando alcuni di noi si politicizzarono e iniziarono a comparire conseguentemente scritte con a cerchiate e falci e martello divenne una delle piazze più pattugliate della città da parte degli sbirri.

Non è che in piazza si facesse nulla di particolare, si skateava, si scriveva sui muri, si chiacchierava e così via. La cosa più bella è che ci potevi andare in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora che qualcuno della tribù lo trovavi sempre. Penso che nel corso degli anni veramente centinaia di persone vi siano passate e vi abbiano passato un numero interminabile di ore. Io stesso, che sono uno della prima ora, a pensarci, non riesco a credere a quanto tempo ho passato lì, sicuramente una marea. Negli anni tanti sono stati i passaggi chiave. Uno come detto sopra fu l'avvento dell'hip hop e delle tag, un'altro la politicizzazione, un altro fu la scoperta (del resto avevamo fra i 12 e i 16 anni all'inizio) di alcol e droghe. Mi ricordo i primi scazzi fra noi SXE e gli altri all'apparire delle prime canne, e mi ricordo anche di come ridevo quando per la prima volta qualcuno portò del popper da annusare causando una quasi rissa per averlo. Le cose da ricordare sono tante: gli sguardi di disprezzo che tiravamo ai fighetti della strada di fronte il sabato sera, lo show di bottiglie di birra rotte per terra, gli scassamenti di cazzo con la DIGOS, gli scazzi con i fasci (dei resto eravamo la "piazza dei rossi"), le chiacchierate fino alle 4 di notte, la gente che pisciava anche in pieno giorno negli angoli, le gag ignoranti... Purtroppo tutte le cose finiscono e così oggi per esaurimento naturale la comunità della piazza non esiste più. Certo ci sono ancora tutta una serie di persone (non molte però) che ogni tanto vi si ritrovano, ci sono dei legami di amicizia rimasti, c'è ancora qualche skater ma "la piazza" non c'è più. Io dato l'ultimo anno di vita della piazza nel 2000 o poco più. Mi piace ricordare che eravamo sporchi, brutti e (non troppo) cattivi, ma nonostante questo in tanti anni litigi ci furono ma mai risse o simili, e mi piace anche sapere che nessuno è finito nella merda con droghe pesanti o simili. Io anche perchè lavoro lì vicino ci passo ancora e mi fermo anche pur sapendo che ciò che è stato è stato. Spero che un giorno una nuova generazione di giovani teppisti-artisti-disadattati et simili torni a farla vivere quella piazza. LO SPIRITO CONTINUA!

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giovedì, novembre 13, 2003

Dall'altra parte della barricata

Voglio solo dire una cosa riguardo alla valle di lacrime che un po'tutti da ieri stanno versando per i 18 morti italiani in Iraq. In particolare su Indymedia c'è un bel po' di gente che lascia messaggi dicendo a noi "no-global" (noi chi?) che dovremmo vergognarci, che occorre rispettare i morti, e bla bla bla. Ora io personalmente non gioisco più di tanto alla notizia (anche perchè sono morti anche degli iracheni innocenti) però trovo assurdo che chi si è sempre battuto contro questa guerra, contro tutte le guerre, per cambiare radicalmente questo mondo debba commuoversi. Quei morti non sono i nostri morti. Noi non abbiamo chiesto agli sbirri, ai politicanti, ai fascisti di ogni risma di commuoversi per Carlo Giuliani, per Giuseppe Pinelli, per Edoardo Massari, per Soledad, per Dax e per le centinaia di compagni/e morti nelle piazze. Quei morti sono nostri lutti. Non è nostro invece il lutto per la morte di chi, volontariamente e coscientemente (nonchè ben pagato) è andato a occupare armi in pugno un altro paese per difendere gli interessi del capitalismo americano dietro la scusa della lotta al terrorismo.

Non si tratta di non-rispetto verso la morte, si tratta di capire che quei morti non ci appartengono perchè difensori di questo vecchio e infame mondo. Perchè erano dall'altra parte della barricata.     

postato da xmyselfx | 11:25 | commenti (3)

 Sto arrivando...

Beh volevo fare un post commento sugli avvenimenti degli ultimi giorni, soprattutto sui concerti di walls of jericho e the hope conspiracy (a cui andrebbero aggiunti i darkest hour qualche settimana fa), ma alla fine nessun episodio topico è accaduto. In ogni caso tutti e tre concerti sono stati molto fighi...magari fosse sempre così. Per le cronache vi consiglio di andare sul blog di Pier. Preferisco invece scrivere un post su un luogo a me molto caro...la vostra pazienza sarà premiata:amarcord is the law! (beh dai anche il metal suvvia).

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sabato, novembre 08, 2003

AGGIORNAMENTI

A voi brutti malfidati sembra che non caghi il mio povero blog e invece io lo curo dolcemente giorno dopo giorno (o almeno dal martedì al sabato quando sono sul lavoro!). Ultime aggiunte i link al blog di Andrea baxxxtard (bassista dei summer league) e al nuovissimo fotoblog del pallido...bella lì!

postato da xmyselfx | 18:27 | commenti

giovedì, novembre 06, 2003

Pigrissiaaaaa

Si lo so non sto aggiornando il blog che nel frattempo ha superato i cinquemila accessi risultato francamente inaspettato. Idee per nuovi post non mi mancano ma devo trovare tempo e voglia per scriverli visto che come al solito sono belli lunghi. Comunque in questi giorni niente di eclatante da segnalare: la vita scorre tranquilla fra lavoro-militanza-lavori in casa e poco altro. All'orizzonte però si prospettano giorni de fuego a iniziare da domani anzi stanotte quando alle 3.30 si partirà in pullman per Milano per la manifestazione per lo sciopero generale di alcuni sindacati di base fra cui il mio (usi-ait - vedi link a fianco), dopodichè ritorno e di sera a postumia a vedere walls of jericho+undying con freddy e company per una serata di sano mosh e la mattina dopo al lavoro belli freschi. Domenica si continua a pitturare casetta e lunedì sera concerto di Hope conspiracy + Nine a Nova Gorica, che cade il giorno del mio fottuto 26esimo compleanno...dio cane mi toccherà pure cambiare sottotitolo al blog!

 

postato da xmyselfx | 11:49 | commenti