xmyselfx

venerdì, aprile 29, 2005

Ancora un mese...

E poi sarà finita finalmente. Vi giurò che venire a lavorare dopo che ti sei licenziato è una cosa ancora più opprimente perchè hai già la testa concentrata sul dopo, sei da un altra parte ancora più del solito. A fine mese sta sottospecie di supplizio finirà finalmente. Con calma sto vedendo che fare in questi mesi di relax e se tutto va come deve andare saranno mesi muy muy piacevoli in cui vedro un sacco di bei posti dove non ho mai messo piede. Del futuro, del prossimo lavoro e del resto in sto momento mi frega assai poco. Sto solo assaporando il bel momento in cui potrò per un tot fare tardi la sera senza preoccuparmi che la mattina dopo devo svegliarmi. Per intanto si tiene duro e ci si prepara ad un weekend muy intenso per il primo maggio che per noi incalliti militanti non significa riposo ma se possibile ancora più sbattimento fra vendita giornali, banchetti, volantinaggi ecc. ecc. Ma chissenfrega, fra un mese mi riposo quel che basta.

a presto

postato da xmyselfx | 11:57 | commenti (3)

mercoledì, aprile 20, 2005

DAY OF APOCALYPSE ovvero...

mi sono licenziato!

Eh già, ieri ho comunicato ai miei capoccia che entro fine maggio me ne vo. Alcuni di voi già lo sanno. Ci ho pensato a lungo e a fondo e alla fine ho deciso, occorreva una svolta, uno scossone ed ecco qua. Non male come tiro lasciare a 27 anni un lavoro stabile, sicuro e decentemente pagato. Prospettive per il futuro? Passare un'estate all'insegna della ballotta e dei viaggi e a settembre vedere un po' cosa combinare. E' un po' difficile spiegare precisamente il perchè di tutto ciò...è stata un esigenza da dentro...ormai mi sentivo compresso in sto ufficio e l'idea di invecchiare qui mi rabbrividiva e allora salto nel vuoto e quel che sarà sarà. .

Per chi viene ci vediamo ai The Secret sabato qua a trst.  

Rimpianti tanti. Forse. In ogni caso nessun rimorso.

postato da xmyselfx | 12:08 | commenti (8)

sabato, aprile 09, 2005

L'hardcore è accanto a te in ogni tua battaglia!

E vediamo chi di voi sarà così bravo da conoscere il gruppo che cantava sta roba. Comunque sia mercoledì sono andato a vedere nella solita lubiana the great deceiver+bridge to solace+undying in concerto. All'inizio la trasferta non partiva sotto i migliori auspici. Il mio umore era abbastanza pessimo come molto spesso in questi giorni ed in più voglia di guidare pari a zero. Cmq decido di andare che occorre distrarsi. Fissato il meeting point con Paolo chiamo Eva che pacca lasciandoci soli soletti. Arrivo a casa di mia mamma e l'auto ancora non c'è e mi tocca aspettare arrivando così un 10 minuti di ritardo da paolo. Il concerto inizia presto onderpercui io sono in modalità "devo fare presto e odio tutti" e il viaggio sarà veloce e senza scali. Arriviamo all'orto alle 21.15 in orario sulla tabella di marcia e infatti ha appena iniziato a suonare solo il primo gruppo oh yeah! Sono i The Great Deceiver che non avevo mai ascoltato ma che vantano alla voce l'ex cantante degli At the Gates mica cazzi! Cmq sono bravi e ricordano qualcosa dei sepultura di Roots ma non riescono a scaldare la gente che è cmq numerosa. Nella pausa si salutano i vari amici/e sloveni...come al solito siamo gli unici italici (si c'era anche jan ma lui è uno slavo infiltrato). Tocca quindi agli ungheresi Bridge to solace che avevo già visto al Fluff st'estate. Sono subito ribattezzati "bulbo crew" da me e paolo visto che 4/5 del gruppo sfoggia delle panze notevoli cantante in primis. In ogni caso fanno un bel concerto confermandomi la positiva impressione della prima volta. Il pubblico apprezza e partono i primi stage diving tra cui me medesimo. Bisogna dire che il cantante nonostante appunto sia ingrassato da paura è in piena. Il concerto finisce e già la trasferta ha un bilancio in positivo, ma ora tocca agli undying che sono muy curioso di sentire. Siccome dio è stronzo succede qualcosa al pedale della batteria per cui bisognerà attendere parecchio. Sono un gruppo assortito a vederli: bassista e batterista belli stagni e grossi, un chitarrista con frangetta trendy e a cerchiata sulla cinghia della chitarra, l'altro di origini cinesi e magro come un chiodo e poi la cantante in un angolo un po' timidina (ed io penso: ma una così come sarà dal vivo? mah certo non come la cantante dei wallsofjericho). Finalmente iniziano e la gente si accalca e inizia un concerto da paura!!!

Metalcore essenziale, diretto e sincero che spacca i culi! La cantante tira fuori una voce e una grinta da paura (e secondo me era pure muy caruccia) e la gente sotto risponde alla grande: lanci, cori, walls of death e così via. Poi all'inizio della seconda canzone introduzione pro veganesimo alla vecchia e via commozione e applausi. Il concerto fila via intessissimo e devono fare ben 2 bis perchè non li vogliamo lasciare andare via. Alla fine sono felicissimo e carico come non mai. Io e paolo ci attattiamo entrambi maglia, cd e poster. Fra l'altro nel loro banchetto noto con piacere che hanno toppe e adesivi "veganarchist"...un gran gruppo! Il viaggio di ritorno va via liscio con la solita puntata all'autogrill per fare acquisti ignoranti. Alle 3.30 sono a dormire.

Devo dire che è stato un concerto catartico che è stato una vera svolta in un periodo non eccezionale. E' ovvio che quando un concerto finisce i problemi sono lì uguali ad aspettarti ma se vivi l'hardcore dentro in una certa maniera puoi avere la carica giusta per affrontarli...almeno questo vale per me. So che quasi nessuno capirà. Fa nulla.  Alla prossima. XXX

postato da xmyselfx | 18:02 | commenti (19)

martedì, aprile 05, 2005

Carlo's cappella is a crime

Giorni abbastanza tranquilli debbo dire...niente scene topiche nè belle nè brutte (escludendo ovviamente la gag di carlo che l'altra settimana entra in camera mia verso l'1 e mezza di notte completamente nudo e inizia a sbattermi il cazzo sulla faccia mentre io in dormiveglia dico "carlo lasciami dormire" in tono lamentoso e senza muovermi). Sabato però il concerto all'Etnoblog di Disco Drive e 10 settembre è stato un successone e la marcia trionfale del gruppo tetris prosegue senza che nessuno possa fermarla (e mi raccomando essere presenti ai prox appuntamenti, in particolare il 23 per i The Secret). Domani trasferta nella solita Lubiana a vedere Undying, the great deceiver e bridge to solace all'orto mentre domenica si saltano prove per andare a imola ad un simpatico festivalino hc con gruppi nostrani a (dalle 16 alle 24!!!!). Ah già che c'ero ho giò accattato i biglietti per Slayer e Iron Maiden al gods of metal. Viuuulenza!

Per finire visto lo scannamento di cazzi e ovaie che i media ci propinano per la morte del polacco eccovi il comunicato della Federazione Anarchica che mette i puntini sulle i eccche cazzo!!!!!

Sulla morte di Karol Wojtila

È morto un uomo. Noi anarchici amiamo la vita e non possiamo che dispiacercene. Specie per l'inenarrabile crudeltà di un'agonia esibita indecentemente al mondo dalle gerarchie ecclesiastiche.

Tuttavia in questo giorno che vede tutti i politici, da Fausto Bertinotti ad Alessandra Mussolini, inginocchiati di fronte al trono di Pietro vogliamo ricordare chi era l'uomo a capo di una monarchia assoluta distintasi nei secoli per la sua barbarie. La chiesa che ha perpetrato e benedetto il massacro di milioni e milioni di uomini e donne torturate, bruciate, uccise in nome della croce non è il ricordo di un passato ormai rinnegato, ma ha trovato in Wojtila un degno epigono.

Karol Wojtila per 27 anni si è distinto per le sue scelte reazionarie.

Karol Wojtila è stato responsabile della diffusione dell'AIDS in Africa, dove la pubblicizzazione e l'uso dei preservativi avrebbero potuto salvare dalla malattia milioni di persone, fra cui tantissimi bambini.

Karol Wojtila ha dato copertura al dittatore, torturatore ed assassino cileno Augusto Pinochet, cui ha stretto la mano durante il viaggio nel martoriato paese sudamericano, nelle cui carceri venivano straziati migliaia di oppositori politici. Non una parola per le vittime ma la benedizione per il carnefice e la sua famiglia.

Karol Wojtila ha indossato le vesti della pecora e quelle del lupo a seconda degli interessi dell'organizzazione di cui è stato il sovrano. La sinistra lo osanna per il suo pacifismo in Iraq, ma dimentica che egli sostenne e giustificò le guerre che hanno insanguinato la ex Jugoslavia. Con la Croazia cattolica, contro musulmani e ortodossi, il papa dell'"ecumenismo" religioso ha fatto santo Stepinac, il cardinale che a fianco dei fascisti croati si schierò con Hitler, "inviato da dio" e benedisse le innumerevoli atrocità perpetrate dagli ustascia con la complicità delle truppe di occupazione italiane.

Karol Wojtila ha protetto e sostenuto il cardinale Pio Laghi, già nunzio apostolico in Argentina ai tempi della dittatura che massacrò 30.000 persone. Laghi benedisse e coprì i torturatori e gli assassini.

Karol Wojtila è stato il capo di una multinazionale con interessi ramificati in tutto il mondo e redditi elevatissimi in un pianeta dove la maggioranza della popolazione sopravvive con meno di due dollari al giorno.

Karol Wojtila, un "paladino della vita" che ha mantenuto un atteggiamento ambiguo nei confronti della pena capitale, è stato l'alfiere di una cultura di oppressione. Una cultura che vorrebbe la mortificazione della vita delle donne, condannate a partorire ad ogni costo bambini malformati o destinati alla morte per fame. Una cultura che preferisce una vita di dolore ad una di gioia e salute, una cultura che criminalizza i gay, che trasforma il desiderio e l'amore in colpa, che difende chi non è nato e perseguita i vivi.

Karol Wojtila ha santificato i preti spagnoli che si schierarono in armi con le truppe del catto-fascista Francisco Franco. Questi santi martiri volevano rinverdire i fasti della chiesa di Torquemada e dei quemaderos, i "forni collettivi" dove gli eretici erano cotti a fuoco lento.

Come gli anarchici e libertari del '36 che si battevano per la vita e la libertà contro il fascismo e l'oppressione clericale, noi, anarchici e libertari di oggi, pur nel rispetto della morte di un uomo, non ci inchiniamo, non ci uniamo al coro dei tanti, che a destra come a sinistra si inginocchiano di fronte al feretro del capo di una delle organizzazioni più feroci, sanguinarie e liberticide che la storia ricordi. La nostra lotta contro le religioni e le chiese si alimenta della consapevolezza che solo l'emancipazione dalla follia religiosa e dai preti che la alimentano potrà consentire agli uomini ed alle donne una vita piena, gioiosa, vissuta in libertà nel rispetto delle diversità, nella solidarietà tra eguali.

postato da xmyselfx | 18:14 | commenti (4)