xmyselfx

venerdì, maggio 20, 2005

ESISTO ANCORA!

Purtroppo problemi tecnici (dal lavoro non ho più la possibilità di aggiornare e a casa non ho mai tempo) mi impediscono di sollazzarvi con le mie cazzate. Non preoccupatevi il 4 giugno è il d-day (sto contando i giorni!) e allora il tempo non mi mancherà, nel frattempo pazientate.

a presto belli

 

postato da xmyselfx | 18:20 | commenti (5)

sabato, maggio 07, 2005

RABBIA E ODIO...

Questa mattina Nicolas, il compagno di 15 anni selvaggiamente pestato dalla polizia il Primo Maggio a Bogotà, è morto.

È l'ennesimo assassinio di Stato.

Inviare messaggi di solidarietà o altro a:
floresmagon_cna@yahoo.com

Diffondete la notizia il più possibile!

Facciamo sentire ai compagni colombiani che non sono soli: organizziamo iniziative di protesta e informazione, perché questo brutale omicidio poliziesco non passi sotto silenzio!

FAI - Torino


Di seguito il comunicato di Cruz Negra anarquista di Bogotà tratto da indymedia Colombia.

NICOLAS NEIRA ALVARES
Nicolas è morto oggi, 6 maggio, in seguito all'aggressione dello SMAD (polizia anti-disordini) il Primo Maggio.
Un saluto, care compagne e compagni. In verità, queste parole sono piene di rabbia e dolore, e con il chiaro e preciso messaggio: NON CI SPAVENTIAMO E CONTINUEREMO A LOTTARE COL PUGNO ALZATO.
I tragici fatti accaduti in questo primo maggio 2005 ci hanno dato soltanto più fermezza nella lotta e nella resistenza: non dubitino i compagni e le compagne che questa lotta continua e continuerà, poiché la vita di Nicolas Neira Alvares di 15 anni non è caduta invano. Oggi 6 maggio Nicolas chiude per sempre i suoi occhi impregnati di libertà.
Pur sentendo una profonda tristezza, ma con la voglia di lottare e proseguire in avanti nel duro cammino della rivoluzione sociale, la Croce Nera Anarchica di Bogotà invita le diverse individualità, federazioni, gruppi di affinità, ecc., a continuare il proprio lavoro dimostrando che la lotta va e andrà avanti, sebbene questi assassini pretendano di continuare a governare la nostra vita. Diciamo assassini, perché non furono soltanto i poliziotti ad aggredire Nico, ma tutto questo sistema impregnato di violenza, ingiustizia, oppressione.
Nicolas va ad ingrossare la lista dei tanti e tante che hanno dato la loro vita per aver respirato il profumo intenso della libertà. Ci resta soltanto da dire che non finisce qui, che Nico è vivo nei nostri sentimenti e nelle nostre azioni ribelli, che coloro che lottano e sognano non muoiono mai. Oggi piangiamo il piccolo Nico; presto o tardi saranno esse ed essi, i padroni del potere, a dolersi della sua caduta.
CON L'AMAREZZA DI UNA GRANDE PERDITA E LA FORTE CONVINZIONE DI PROSEGUIRE NELLA LOTTA.
Croce Nera Anarchica Bogotà...
per la distruzione di ciò che ci rende schiavi.
"La guerra sociale è inevitabile."

NICOLAS VIVE!

postato da xmyselfx | 10:27 | commenti (2)